La vicenda legata al futuro dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro continua a sollevare dibattito. In particolare, l’attenzione si concentra sulla possibile non riconferma dell’ammiraglio Agostinelli come presidente dell’Autorità. A intervenire sulla questione è l’imprenditore Callipo, che si è espresso con fermezza contro l’idea di politicizzare la gestione del porto, ritenendo che ciò sarebbe dannoso per il futuro dell’infrastruttura calabrese.
“Leggo che il Comune di Gioia Tauro sta facendo tutto il possibile per non rinnovare la nomina a Presidente dell’Autorità Portuale all’Ammiraglio Agostinelli”, ha esordito Callipo. “Dal mio punto di vista di operatore commerciale con magazzini frigoriferi all’interno della zona portuale di Gioia Tauro non condivido questa presa di posizione.”
“Leggo che il Comune di Gioia Tauro sta facendo tutto il possibile per non rinnovare la nomina a Presidente dell’Autorità Portuale all’Ammiraglio Agostinelli”, ha esordito Callipo. “Dal mio punto di vista di operatore commerciale con magazzini frigoriferi all’interno della zona portuale di Gioia Tauro non condivido questa presa di posizione.”
Callipo ha poi voluto sottolineare la sua esperienza diretta con gli uffici dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro, che negli anni ha avuto modo di apprezzare per la sua efficienza. “In questi anni che ho avuto rapporti con gli uffici dell’Autorità Portuale da lui diretti, ho sempre avuto la netta impressione di trovarmi di fronte ad una struttura molto efficiente, con personale disponibile a chiarire qualsiasi dubbio e ad offrire spiegazioni”, ha continuato l’imprenditore.
Secondo Callipo, l’Autorità Portuale di Gioia Tauro è una delle poche strutture pubbliche in Calabria a operare con un approccio equilibrato e funzionale. “Credo fermamente che, oggi come oggi, l’Autorità Portuale di Gioia Tauro sia uno dei pochi uffici pubblici in Calabria gestiti con equilibrio, severità procedurale e veramente nell’interesse del territorio e del porto”.
Nonostante la consapevolezza che l’ammiraglio Agostinelli non possa occupare il ruolo di presidente per sempre, Callipo è fermamente contrario all’idea di affidare il posto a un esponente politico. “Certo, l’ammiraglio Agostinelli non potrà occupare all’infinito la posizione di presidente, ma in questo particolare momento storico affidare quel ruolo a un esponente politico sarebbe la cosa peggiore che potrebbe capitare alla Calabria”, ha affermato.
In un accorato appello, Callipo ha invitato le associazioni datoriali, le organizzazioni sindacali, le associazioni civiche, le comunità e i privati cittadini a mobilitarsi per garantire la riconferma di Agostinelli. “Faccio un appello alle associazioni datoriali (Confindustria, Confcommercio, Confartigianato, ecc.), alle organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl, Uil e altri), a tutte le associazioni civiche, alle comunità e ai privati cittadini affinché si adoperino con gli strumenti disponibili per garantire che l’Ammiraglio Agostinelli possa essere riconfermato per portare a termine il suo lavoro di sistemazione logistica all’interno del porto con l’ampliamento dell’ingresso e di tutti i lavori in corso”.
Callipo è convinto che solo Agostinelli, con la sua conoscenza approfondita dei fatti e delle circostanze che hanno permesso al porto di Gioia Tauro di diventare un hub di rilevanza internazionale, possa portare a termine il processo di sviluppo avviato. “Sono convinto che solo l’ammiraglio Agostinelli che conosce i fatti, i luoghi e le circostanze che hanno portato il porto di Gioia Tauro a rappresentare una realtà di rilevanza strategica e internazionale, possa completare questo processo e consolidare la posizione del porto nel sistema portuale mondiale”, ha concluso l’imprenditore.