Doveva essere una notte di musica e brindisi, e in gran parte lo è stata. Ma a Pizzo, tra gli ultimi fuochi di San Silvestro e le prime ore del nuovo anno, il Capodanno ha regalato anche un fuori programma degno di una cronaca di provincia, con tanto di sedia spaccata in testa. L’episodio, ricostruito dalla Gazzetta del Sud nell’articolo firmato da Rosaria Marrella, si è verificato intorno alle 3.30 in piazza della Repubblica, cuore dei festeggiamenti. Complice la folla e probabilmente l’euforia alcolica, un 35enne, originario di Pizzo, è caduto accidentalmente addosso alla fidanzata di un giovane di Piscopio. Un inciampo, una frazione di secondo, quanto basta però a scatenare una reazione tutt’altro che festosa.
La musica delle sedie
La musica delle sedie
Il giovane, sentendosi evidentemente investito del ruolo di difensore d’onore, ha afferrato una sedia di un bar e l’ha fatta finire sulla testa del malcapitato “rivale”. La scena si è spostata poco dopo nei pressi del Duomo, dove la tensione stava rapidamente salendo e altri ragazzi sembravano pronti a intervenire, trasformando il concerto di Capodanno in qualcosa di molto meno musicale.
Pronto intervento dei carabinieri
A evitare che la situazione degenerasse definitivamente è stato il tempestivo arrivo di carabinieri e polizia, presenti in forze proprio per prevenire disordini durante la doppia notte di concerti tra Vibo Valentia e Pizzo. Alla vista delle divise, molti dei presenti si sono dileguati, mentre per il ferito si è reso necessario il trasporto al Pronto soccorso dello Jazzolino. La diagnosi parla di un taglio alla testa e dieci giorni di prognosi. Bilancio finale? Capodanno archiviato senza tafferugli gravi, ma con una sedia in meno e la conferma che, anche sotto le feste, il buon senso resta l’ospite più difficile da invitare.


