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Carburanti, il governo valuta un decreto sulle accise: il petrolio sopra la soglia dei 100 dollari

Il rialzo del greggio sui mercati internazionali spinge verso l’alto i prezzi di benzina e diesel. L’esecutivo studia un intervento fiscale per contenere i rincari alla pompa e alleggerire il peso su famiglie e imprese
carburanti

L’aumento del prezzo del petrolio e dei carburanti spinge il governo a valutare un intervento sulle accise. Il greggio, infatti, è sopra la soglia dei 100 dollari al barile e a Roma si lavora a un possibile decreto per contenere l’impatto dei rincari su famiglie e imprese.

“l prezzo del petrolio scende dai massimi toccati nella notte ma resta stabilmente sopra la soglia dei 100 dollari a seguito del blocco dello stretto di Hormuz e degli attacchi agli impianti del Golfo- si legge sul Corriere– Il Wti del Texas sale del 15% a 104,9 dollari al barile mentre il Brent del Mare del Nord avanza del 17% a 108,5“. Secondo il Financial Times “i paesi del G7 discuteranno oggi il rilascio comune delle riserve strategiche di greggio per frenare la corsa delle quotazioni”.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, intanto, prevede un calo del prezzo del petrolio nel breve periodo, una volta eliminata quella che definisce la minaccia nucleare dell’Iran. In un messaggio pubblicato sulla piattaforma Truth Social, Trump ha sostenuto che l’attuale aumento delle quotazioni del greggio sarebbe solo temporaneo. Secondo il presidente, i prezzi dell’energia “torneranno rapidamente a scendere” quando sarà completata la distruzione del programma nucleare iraniano. Trump ha aggiunto che gli attuali rincari rappresentano “un piccolo prezzo da pagare” per garantire la sicurezza e la pace non solo degli Stati Uniti, ma dell’intera comunità internazionale.

Secondo diverse ricostruzioni, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni starebbe valutando un provvedimento da portare già in Consiglio dei ministri domani. L’ipotesi allo studio è quella di intervenire sul sistema delle accise sui carburanti, utilizzando anche l’eventuale aumento del gettito IVA generato dai prezzi più alti per compensare una riduzione delle imposte.

Intervento del Governo

Il presidente di FederPetroli Italia, Michele Marsiglia, commenta il possibile intervento del Governo sulle accise: “Se Governo Meloni interviene sulle accise, riusciamo a mantenere un equilibrio sui consumi e per le tasche degli italiani, a seguito della così battezzata Crisi di Hormuz che sta investendo tutto il Medio Oriente. Attendiamo di conoscere come sarà disposto il provvedimento sull’Accisa Mobile ed altre misure mirate e se si riuscirà ad intervenire tempestivamente. I prezzi del greggio sono in continua salita e le quotazioni sono fuori dalla scala della normalità. Senza intervento del Governo, la situazione diventa difficile. Parliamo di prodotti necessari ai consumi quotidiani. Il nostro Paese necessita di una Strategia Energetica Nazionale che oggi non esiste, una politica energetica che permetta, in qualsiasi contesto economico e di criticità estera, di rendere l’Italia indipendente ed evitare situazioni di difficoltà per i consumatori italiani”.

Oggi un nuovo rialzo dei prezzi alla pompa in Self con Gasolio 1,889 e Super 1,729. GAS 64,34 Euro/MWh in aumento al TTF di Amsterdam. BRENT 106,70 $/B e WTI 99,87 $/B. (Agenzia Dire – www.dire.it)

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