Chiuso un locale di kebab a Vibo Marina, ispezioni congiunte di Polizia Locale e Asp

Emerse violazioni su igiene, urbanistica e gestione dei prodotti alimentari. Resta aperto il problema dell’efficacia reale delle verifiche sul territorio

Proseguono le attività di vigilanza sul territorio comunale di Vibo Valentia messe in campo dalla Polizia Locale con il supporto del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp. Nei controlli effettuati nelle ultime settimane è scattata la chiusura immediata di un esercizio di somministrazione di alimenti specializzato in kebab, gestito da cittadini stranieri, nel quale sono stati rinvenuti prodotti privi di tracciabilità e in alcuni casi scaduti, per un totale di circa 16 chilogrammi sequestrati. Oltre alla merce irregolare, gli accertamenti hanno fatto emergere gravi carenze igienico-sanitarie e urbanistiche, tali da rendere inevitabile il blocco dell’attività e l’irrogazione di sanzioni amministrative superiori a 5.000 euro. Una situazione che, ancora una volta, riporta al centro il tema della qualità e della sicurezza degli esercizi che operano nel settore della ristorazione.

Controlli che arrivano sempre dopo

Il dato che colpisce è che interventi di questo tipo, pur necessari, spesso arrivano quando i problemi sono già consolidati. Locali che presentano irregolarità strutturali, carenze igieniche e gestione approssimativa degli alimenti riescono a restare aperti per mesi, se non per anni, prima che una verifica ne accerti le condizioni reali. Il rischio non è soltanto legato alla sicurezza alimentare, ma riguarda anche l’incolumità delle persone: impianti non a norma, locali inadatti alla somministrazione, spazi sovraffollati e situazioni urbanisticamente irregolari possono trasformarsi in potenziali pericoli per clienti e lavoratori. In questo senso, i controlli che “scattano a posteriori” finiscono per avere spesso un’efficacia limitata.

La tutela dei cittadini tra annunci e realtà

Il Comando della Polizia Locale ha annunciato che le operazioni rientrano in un piano più ampio di verifiche che proseguirà anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di garantire la salute e la sicurezza dei consumatori e il rispetto delle normative vigenti. Un impegno che, però, deve fare i conti con una percezione diffusa: quella di un sistema di vigilanza che interviene più per sanzionare che per prevenire. La chiusura del locale di kebab rappresenta senza dubbio un segnale importante sul fronte della legalità, ma pone anche una domanda inevitabile: quante altre attività operano oggi in condizioni simili senza essere ancora state intercettate?

La vera sfida: controlli costanti

In una città dove il settore della ristorazione ha un impatto diretto sulla salute pubblica e sulla sicurezza urbana, la vera sfida resta quella di rendere i controlli costanti, incisivi e realmente preventivi, e non solo strumenti che certificano problemi quando ormai sono esplosi.

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