Cinque colpi di pistola esplosi in rapida successione avrebbero messo fine alla vita di Maria Assunta Currà, 55 anni. È questa la dinamica su cui stanno concentrando l’attenzione i Carabinieri impegnati nelle indagini sull’omicidio-suicidio avvenuto nel tardo pomeriggio a Mileto. Subito dopo aver sparato alla moglie, Pasquale Calzone, 63 anni, si è tolto la vita. Secondo quanto accertato finora dagli investigatori, l’uomo avrebbe utilizzato una pistola regolarmente detenuta, rivolgendo l’arma prima contro la donna e poi contro sé stesso. Quando i soccorsi hanno raggiunto l’abitazione, per entrambi non c’era ormai più nulla da fare.
La separazione
L’inchiesta è coordinata dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, che ha ricostruito come la coppia si fosse separata da circa un mese. La donna, infatti, aveva lasciato la casa coniugale, un elemento che gli inquirenti ritengono centrale per comprendere il contesto in cui è maturata la tragedia. In corso la ricostruzione delle ultime ore di vita dei due coniugi e dei rapporti intercorsi dopo la separazione. Le autopsie sui corpi hanno confermato una dinamica compatibile con l’ipotesi di omicidio-suicidio. In attesa di ulteriori decisioni dell’autorità giudiziaria, i funerali dovrebbero svolgersi in forma separata.


