Abilita Notifiche OK No grazie

Cittadini, studenti e sindaci in marcia a Vibo per la sanità che non c’è (video)

Cittadini, studenti e sindaci in marcia a Vibo per la sanità che non c’è (video)

Partecipazione ampia e trasversale per una mobilitazione nata dal territorio. Un documento consegnato alle istituzioni chiede interventi urgenti e verificabili

In tanti hanno partecipato alla marcia silenziosa per la sanità vibonese, iniziativa promossa dall’associazione Ali di Vibonesità. Una mobilitazione composta ma determinata, che ha riunito studenti, cittadini, associazioni e amministratori locali per difendere un diritto che a Vibo Valentia appare sempre più fragile. Reparti che chiudono, ambulatori fantasma, carenza di personale medico e paramedico: sono queste le criticità denunciate lungo il percorso, in un silenzio carico di significato e di richiesta di attenzione.

La partecipazione degli studenti

Nonostante la giovane età, gli studenti presenti hanno dimostrato consapevolezza e lucidità nell’analisi dei problemi della sanità e delle possibili soluzioni. Un segnale forte, che racconta una generazione attenta e pronta a rivendicare un futuro diverso per il proprio territorio.

L’arrivo in Prefettura

La manifestazione, partita dalla piazza antistante l’ospedale Jazzolino, si è conclusa davanti alla sede dell’Ufficio Territoriale del Governo. Qui una delegazione delle associazioni ha consegnato al prefetto Anna Aurora Colosimo un documento indirizzato alla Regione Calabria, con la richiesta di interventi urgenti per rilanciare il sistema sanitario e restituire dignità a un territorio segnato da gravi carenze.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti Potrebbe Interessare

Grazie ai fondi del PNRR stanziati dalla Regione Calabria, partono gli interventi di ammodernamento degli impianti obsoleti. L’obiettivo è porre fine all’emergenza inquinamento e garantire un mare pulito a tutto l’hinterland
Cade in secondo grado l’accusa di corruzione elettorale per l’ex vertice dell’Ente vibonese e per tre funzionari apicali. Regge l’impianto accusatorio sulle frodi petrolifere: confermati 16 anni per Giuseppe D’Amico e pene severe per il clan dei carburanti
Eletto a Feroleto Antico alla presenza dei vertici nazionali e regionali, il dirigente Anas succede a Vincenzo Pagnotta. La federazione punta sulla continuità e sul radicamento territoriale dopo il traguardo storico dei 4.000 iscritti

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792