Color Fest 2025: tre giorni di musica, arte e tramonti infuocati sulla riviera lametina

Dal 12 al 14 agosto a Lamezia Terme la XIII edizione del festival: sul palco grandi nomi italiani e internazionali tra cui Lucio Corsi

Color Fest torna per la sua tredicesima edizione e si conferma tra gli eventi musicali più attesi dell’estate italiana. Dal 12 al 14 agosto 2025, sarà la Riviera dei Tramonti di Lamezia Terme, sul Lungomare Falcone e Borsellino, a ospitare l’evento che fonde musica, natura e arte in un’esperienza immersiva senza precedenti.

Con sei palchi complessivi, un’area camping e una programmazione che attraversa indie, rock, elettronica e sperimentazione sonora, il Color Fest 2025 promette tre giorni di emozioni, condivisione e grandi live a pochi passi dal mare e dall’aeroporto internazionale.

Con sei palchi complessivi, un’area camping e una programmazione che attraversa indie, rock, elettronica e sperimentazione sonora, il Color Fest 2025 promette tre giorni di emozioni, condivisione e grandi live a pochi passi dal mare e dall’aeroporto internazionale.

Una lineup d’autore tra debutti, ritorni e visioni sonore

Il 12 agosto apre il festival Lucio Corsi, fresco di successo da Sanremo 2025, dove ha conquistato il secondo posto e il Premio della Critica Mia Martini. Accanto a lui, il sound raffinato e psichedelico di Marco Castello, la dream-pop band francese Isaac Delusion, i Delicatoni tra nu-jazz e space pop, Fenoaltea con le sue atmosfere elettroniche malinconiche e Anna and Vulkan, che mescola cantautorato e funk.

Il 13 agosto spazio alla contaminazione e all’energia: protagonista Mace con il suo dj-set che abbraccia house, hip-hop e club music. Con lui, Joan Thiele, altra rivelazione sanremese, Giorgio Poi, icona dell’indie italiano, Okgiorgio e il suo stile elettronico in crescita, i Chalk da Belfast tra noise rock e post-punk e il ritorno dei Dissidio, band cult calabrese con NAIP tra i fondatori.

Il gran finale del 14 agosto è firmato Be Color, collaborazione tra Color Fest e Be Alternative Festival, che rinnova la sinergia tra le due realtà calabresi per una giornata simbolo di sperimentazione e visione internazionale. Sul palco: The Murder Capital, tra le band più intense della scena irlandese, gli inglesi Shame con la loro carica post-punk, i francesi Dov’è Liana con la loro house-pop travolgente, il ritorno degli Offlaga Disco Pax, Populous con il suo universo global bass, e il giovane talento canadese Ekkstacy, capace di fondere indie-rock e synth-wave.

Tra tramonti e vibrazioni: un festival che va oltre la musica

Oltre al main stage, il Marley Acoustic Stage accoglierà live più intimi con artisti come Scarda, L’Ennesimo, Francesco Morrone, Micojoao, Speedy e Altea. I dj-set di Fabio Nirta, Daniele Giustra e Vagliolise accompagneranno il pubblico fino a notte fonda.

La cornice è quella della Riviera dei Tramonti, che abbraccia il Golfo di Sant’Eufemia: un luogo sospeso tra cielo e mare, con lo Stromboli all’orizzonte e il sole che cala incendiando il cielo, pronto a diventare la scenografia perfetta per una manifestazione che vuole essere esperienza, incontro, visione.

Il Color Fest 2025 non è solo musica: è un viaggio culturale, emozionale e collettivo. Una celebrazione della Calabria come punto di riferimento per la musica dal vivo e la creatività indipendente.

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare...

Le contraddizioni emerse nel recente vertice in Prefettura: da una parte chi affronta il dolore della gente guardandolo negli occhi, dall’altra chi lo liquida da dietro uno schermo
Dalle ceramiche mediterranee ai tessuti africani, dai saponi naturali ai gioielli in legno, ogni stand si presenta come una finestra aperta su culture e creatività differenti
Ora le proposte passano al plenum per la ratifica definitiva. Avanzate altre designazioni per Bolzano, Lanciano e Santa Maria Capua Vetere

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792