Serra San Bruno entra nel vivo della campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale e l’elezione del sindaco. Questa sera, a Palazzo Chimirri, la lista guidata dal candidato sindaco Vincenzo Damiani ha ufficialmente presentato nome e simbolo della propria proposta elettorale: ‘Rinascita Comune’. Un’iniziativa che ha segnato l’avvio pubblico di un progetto politico che si propone come alternativa all’attuale amministrazione. Nel corso dell’incontro sono intervenuti l’ex consigliere regionale e attuale consigliere comunale Luigi Tassone, il consigliere comunale Antonio Procopio, l’ex sindaco Raffaele Lo Iacono e lo stesso Vincenzo Damiani, delineando un quadro critico della situazione cittadina e tracciando le linee guida della proposta amministrativa.
Tra la gente
Ad aprire gli interventi è stato Luigi Tassone, che ha sottolineato il valore simbolico e politico della lista: “Questo simbolo non nasce nei palazzi o nelle stanze chiuse, ma tra la gente e nel cuore di Serra San Bruno”. Tassone ha rivendicato il carattere “autentico” della proposta, definendo ‘Rinascita Comune’ come “un’alternativa vera e credibile”, fondata su “umiltà, competenza e visione”. Duro il giudizio sull’amministrazione uscente, guidata dal sindaco Alfredo Barillari, accusata di “vivere di annunci” e di “non aver saputo intercettare le opportunità del Pnrr”, visto che “a Serra sono arrivate solo briciole. Il paese arranca, ha perso centralità e oggi vive una fase di regressione e di anarchia”. A giudizio del consigliere comunale, “manca una guida autorevole e una reale capacità di ascolto della comunità”.
Cambiare registro
Sulla stessa linea Antonio Procopio, che ha ribadito lo spirito della lista: “Nessuno di noi vuole primeggiare o mettersi il pennacchio. Lavoriamo insieme per Serra e per i serresi”. Procopio ha definito gli ultimi cinque anni come una stagione di “muro contro muro”, contrapponendo a questa esperienza “amore per il territorio, passione e programmazione”, con l’obiettivo di “cambiare registro”.
Tavoli di programmazione
L’ex sindaco Raffaele Lo Iacono ha parlato apertamente di un “vuoto politico” che attraversa la città. “Vogliamo aprirci alla comunità e dare un indirizzo chiaro – ha spiegato -. È il momento di scegliere se restare nell’immobilismo o avviare una vera rinascita”. Da qui l’annuncio dell’intenzione di avviare tavoli di programmazione aperti su temi centrali per il futuro della città.
Una vera rinascita comune
A chiudere l’incontro l’intervento del candidato sindaco Vincenzo Damiani, che ha posto l’accento sulle difficoltà sociali e territoriali di Serra San Bruno: “È una città trascurata, lasciata indietro e privata di servizi. La normalità non è più accettabile”. Damiani ha parlato di un progetto “serio, credibile e concreto”, fondato su una “squadra unita” e sull’”ascolto delle fasce più deboli”: “Non prometto soluzioni immediate, ma l’impegno a trasformare le difficoltà in opportunità”. Secondo il candidato alla carica di sindaco alle prossime elezioni amministrative, è arrivato il momento che “Serra abbia un ruolo di traino per l’intero comprensorio”, costruendo insieme una vera “rinascita comune”.


