Il comune di Acquaro si prepara ad affrontare una nuova tornata elettorale, fissata per il 24 e 25 maggio, che si preannuncia ancora una volta come una corsa contro il quorum. Entro la scadenza odierna, ha depositato la propria documentazione presso gli uffici comunali una sola lista: quella guidata da Giuseppe Barilaro, pronto a tentare il quarto mandato alla guida del municipio.
Nessuna candidatura alternativa, invece, dal fronte opposto. La compagine che alle scorse elezioni era stata capeggiata dall’ispettore di polizia in pensione Pino Ferraro — unica a scendere in campo lo scorso novembre dopo l’esclusione per vizi procedurali della lista di Barilaro — non si è ripresentata. Ferraro, pur continuando a offrire supporto dall’esterno, ha scelto di non valorizzare il risultato di 439 voti ottenuto in quella tornata e ha declinato una nuova candidatura. Nonostante una serie di incontri nel tentativo di trovare nomi alternativi, il cerchio non si è riusciti a chiuderlo e non è stato presentato alcun progetto amministrativo alternativo.
I componenti
La lista in corsa, denominata “Acquaro, un tempo nuovo”, ricalca quasi fedelmente quella della competizione di novembre. Ne fanno parte: Gabriele Sangiuliano, Saverio Viola, Naomi Latassa, Domenico Tascone, Antonio Corbo, Bruno Ciancio, Giuseppe Martino (al posto di Giuseppe Bono, presente nella precedente lista), Giovanni Montagnese, Filippo Alessandria e Antonio Demasi. La documentazione sarà ora esaminata dalla prefettura, che verificherà la regolarità delle procedure. Se tutto risulterà conforme, tra un mese si saprà se questa volta si riuscirà a superare la soglia del 40 per cento più uno degli aventi diritto al voto — esclusi gli iscritti all’Aire — condizione indispensabile per rendere valida la consultazione.


