Una dichiarazione di responsabilità per segnare un passaggio storico nella vita politica della Perla del Tirreno. Antonio Piserà annuncia ufficialmente la nascita di “Rigeneriamo Tropea”, la lista civica che si propone come alternativa di rottura rispetto al passato recente, puntando tutto sulla ricostruzione della fiducia e sulla solidità istituzionale.
Una scelta di campo: “Ricostruire la reputazione”
Il nome scelto non è casuale, ma rappresenta la consapevolezza di una fase nuova: “Rigenerare significa ricostruire – si legge nel documento ufficiale –. Ricostruire fiducia, autorevolezza, stabilità istituzionale. Significa riconoscere che Tropea ha attraversato momenti difficili che hanno segnato profondamente il rapporto tra cittadini e amministrazione. Eventi che hanno inciso sulla reputazione della città, sulla serenità della comunità, sull’immagine delle nostre istituzioni”.
Legalità e trasparenza
Secondo il progetto guidato da Piserà, la sfida va oltre la semplice gestione ordinaria: “Oggi non basta amministrare. Occorre restituire credibilità. Non basta governare. Occorre garantire solidità e trasparenza assoluta. Non basta promettere. Occorre dimostrare coerenza e integrità ogni giorno”. La visione è quella di un’amministrazione “inattaccabile sul piano etico”, con processi digitalmente tracciabili e un Comune “impermeabile a qualsiasi forma di condizionamento”.
Il baricentro dell’azione
Il cuore del programma mette il cittadino al primo posto: “Le persone saranno il baricentro dell’azione amministrativa. Ogni atto, ogni scelta, ogni investimento sarà misurato sull’impatto reale nella vita dei cittadini. Non una politica distante, ma un’amministrazione presente”. Famiglie, giovani e imprese saranno protagonisti di un modello basato sul servizio e non sul potere, garantendo ascolto strutturato e rendicontazione pubblica.
I simboli e i valori
Il concetto di “valori veri” viene declinato come coerenza e legalità intesa come fondamento imprescindibile. Una visione tradotta graficamente nel simbolo della lista: il cerchio per l’unità, il richiamo “AMO” per il legame con Tropea, le mani a cuore che custodiscono Santa Maria dell’Isola, la bilancia per il primato della giustizia e il tricolore per il senso delle istituzioni repubblicane.
Un cambio di paradigma
“‘Rigeneriamo Tropea’ non nasce per una competizione ordinaria – conclude Antonio Piserà –. Nasce per segnare un passaggio storico. Non un semplice alternarsi di nomi, ma un cambio reale di paradigma amministrativo”. L’obiettivo è restituire alla città istituzioni forti, limpide e rispettate, permettendo ai tropeani di tornare a guardare al futuro con fiducia.


