Continuità territoriale dell’aeroporto di Crotone, il comitato: il silenzio dei parlamentari preoccupa il territorio

A giudizio dei rappresentanti, "il tempo a disposizione è limitato. Agire subito è l’unica strada per evitare un ulteriore isolamento del territorio"

Il comitato cittadino Aeroporto Crotone esprime “forte preoccupazione per il persistente silenzio dei parlamentari eletti anche nel territorio crotonese, l’onorevole Domenico Furgiuele e l’onorevole Ernesto Rapani, in merito alla questione della continuità territoriale dell’aeroporto di Crotone, oggi esposta a un rischio concreto di interruzione”.

Da giorni, il comitato attende una “presa di posizione chiara, un confronto diretto con i cittadini e una presenza sul territorio; ad oggi, però, non si registra alcun segnale: un silenzio che desta allarme e che non può essere ignorato. Ci chiediamo se sia possibile che i rappresentanti del territorio non abbiano ancora sollecitato il Governo sulla necessità di garantire la continuità territoriale di Crotone”.

Da giorni, il comitato attende una “presa di posizione chiara, un confronto diretto con i cittadini e una presenza sul territorio; ad oggi, però, non si registra alcun segnale: un silenzio che desta allarme e che non può essere ignorato. Ci chiediamo se sia possibile che i rappresentanti del territorio non abbiano ancora sollecitato il Governo sulla necessità di garantire la continuità territoriale di Crotone”.

Proprio per questo, il comitato rivolge un “invito chiaro e diretto ad agire su una questione che non può più essere rinviata. Il territorio di Crotone è rappresentato in Parlamento da due esponenti di maggioranza, una condizione che dovrebbe garantire un’interlocuzione efficace e incisiva con il Governo. Tuttavia, a fronte della mancata previsione di risorse nella legge di bilancio per il finanziamento della continuità territoriale oltre il 31 ottobre 2026, non si registra alcuna iniziativa parlamentare concreta a tutela del collegamento Crotone–Roma, mentre le infrastrutture di trasporto nel territorio crotonese e lungo l’intera fascia jonica, al di là delle dichiarazioni politiche, continuano a non migliorare e a presentare le medesime, storiche criticità”. 

Replica politica

A giudizio del comitato, l’”unica presa di posizione pubblica finora nota, un comunicato dell’on. Rapani in risposta all’on. Vittoria Baldino, è apparsa più come una replica politica che come un intervento nel merito della problematica reale sollevata dal territorio. Oggi, non è più il tempo delle dichiarazioni, ma delle iniziative. I parlamentari del territorio sono chiamati a utilizzare tutti gli strumenti propri del loro ruolo – interrogazioni, emendamenti, atti parlamentari e interlocuzioni dirette con il Governo – per individuare una soluzione finanziaria governativa che scongiuri l’interruzione dei voli in continuità territoriale”. 

Tempo limitato

Agire ora, secondo il comitato, “significa assumersi la responsabilità di rappresentare una comunità che da decenni vive una condizione di isolamento e che continua a pagare un prezzo altissimo in termini di mobilità, lavoro, studio e accesso alle cure. L’aeroporto di Crotone è, oggi, l’unica infrastruttura strategica che consente ai cittadini di restare connessi al resto del Paese”. Il comitato cittadino Aeroporto Crotone invita, quindi, gli onorevoli Furgiuele e Rapani a “intervenire con urgenza nelle sedi parlamentari, affinché la continuità territoriale di Crotone diventi una priorità reale dell’agenda governativa. Il tempo a disposizione è limitato. Agire subito è l’unica strada per evitare un ulteriore isolamento del territorio”.

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