È stata posticipata a giovedì 22 gennaio alle 10:30 l’attesa manifestazione di protesta denominata “Corteo silenzioso”, promossa dal gruppo di cittadini “Ali di Vibonesità”. L’iniziativa, partita dall’idea di un gruppo di cittadini preoccupati per la condizione del sistema sanitario di Vibo Valentia e del suo territorio, si propone di richiamare l’attenzione pubblica e politica sulla necessità di garantire il pieno diritto alla salute.
Il percorso del corteo partirà da Piazza Fleming, nei pressi dell’Ospedale, attraverserà viale G. Matteotti, Via Potiri e Piazza Martiri d’Ungheria, per concludersi presso gli Uffici della Prefettura dopo aver percorso anche Corso Vittorio Emanuele. La manifestazione punta a coinvolgere tutta la cittadinanza e, in particolare, gli studenti delle scuole, ritenuti simbolo di speranza e protagonisti di un nuovo confronto tra comunità e gestione sanitaria.
Pressione alla politica
Secondo “Ali di Vibonesità”, la protesta nasce dall’esigenza di mettere pressione sulla politica locale e regionale, affinché siano finalmente affrontati i gravi problemi dell’Asp di Vibo Valentia, ritenuta incapace di garantire una programmazione e organizzazione efficace dei servizi ospedalieri e territoriali. Il gruppo denuncia inoltre l’indifferenza della Regione Calabria e il fallimento dei tavoli tecnici, giudicati insufficienti e incapaci di risolvere i problemi.
Un nuovo dialogo
Il corteo silenzioso vuole essere una marcia della speranza, un’occasione per dimostrare quanto ai cittadini stia a cuore il tema della sanità. L’obiettivo, secondo “Ali di Vibonesità”, è favorire un nuovo dialogo tra cittadini e istituzioni, stimolare la cultura del fare e richiedere risposte concrete, a partire dall’esonero della terna commissariale dell’Asp, giudicata inadeguata alla gestione dei servizi sanitari locali.
Gli organizzatori invitano tutti i cittadini a partecipare, sottolineando che il percorso del corteo rappresenta un momento di riflessione pacifica e di pressione civile, con la speranza che la politica locale, rappresentata anche da Roberto Occhiuto, colga l’occasione per dimostrare impegno concreto e credibilità nella gestione della sanità provinciale.


