Il Piano per il Potenziamento dei Servizi di Vigilanza Estiva – per l’anno 2026 – in sede di Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica tenutosi in Prefettura – la Questura di Vibo Valentia ha predisposto, nei giorni scorsi, una serie di dispositivi interforze sia in mare che sulla terraferma, finalizzati a prevenire e contrastare tutte le irregolarità che pregiudicano la sicurezza dei bagnanti e dei tanti turisti che in questi giorni affollano il litorale vibonese. L’ordinanza del questore, ha visto il coinvolgimento di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto, dei Vigili del Fuoco nonché dell’ASP e dell’Ispettorato del Lavoro di Vibo Valentia.
Controllati a tappeto sia stabilimenti balneari, mezzi nautici, società di noleggio e locazione di natanti da diporto, unitamente a numerosi posti di controllo nelle principali arterie stradali. Al termine delle attività, denunciate penalmente 6 persone per occupazione abusiva di demanio marittimo e 1 persona per violazione delle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel corso dei controlli a mare, riscontrate irregolarità che hanno portato al sequestro di 9 natanti e 8 boe abusivamente installate e di un Acquascooter, abusivamente ormeggiato. Inoltre, elevate 8 sanzioni amministrative inerentila mancata comunicazione d’inizio attività per il trasporto di persone, l’assenza della SCIA antincendio oltre all’inadempimento delle norme sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con relativa sospensione di una parte dei locali di un esercizio pubblico.
Altra sanzione amministrativa inflitta a un soggetto per violazione dell’ordinanza della Capitaneria di Porto relativa alla navigazione dell’acquascooter nella fascia di mare riservata alla balneazione.



