A Crosia “i danni sono ingenti e in corso di quantificazione. La priorità, al momento, sono le persone da salvaguardare e poi si passerà alla tutela dei beni”. Lo dichiara all’ANSA Mariateresa Aiello, sindaca di Crosia, Comune del basso Ionio cosentino particolarmente colpito dall’ennesima ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Calabria.
“L’allerta della Protezione civile – ha spiegato la sindaca – era arancione, ma l’evento atmosferico che si è verificato non era prevedibile né evitabile. Ci siamo attivati immediatamente da questa mattina. Il lavoro maggiore lo sta effettuando la Protezione civile coadiuvata dalle ditte del territorio e da molti volontari. Abbiamo toccato con mano la solidarietà della cittadinanza”. Il territorio è messo a dura prova dalle frane e dalle fiumare Trionto e Fiumarella che – hanno comunicato i Vigili del fuoco – hanno superato gli argini causando diffusi allagamenti.
In particolare, nel centro storico, a causa di due smottamenti sono state evacuate nove abitazioni”. (Ansa)


