Cucciola in pericolo sulla strada, carabiniere fuori servizio la salva e le dà una nuova vita

Il giorno dopo l’animale è stato affidato a un cittadino del posto. I militari l’hanno chiamata “Fiamma”, gesto simbolico che richiama i valori di protezione e vicinanza della Benemerita

Nella tarda serata del 5 dicembre, un maresciallo dell’Arma dei carabinieri in servizio alla Stazione di Petilia Policastro, mentre rientrava in caserma con la propria autovettura, libero dal servizio, ha tratto in salvo una piccola cagnolina in grave pericolo di vita.

Durante il tragitto, il militare ha notato il piccolo animale nascosto tra la vegetazione a bordo strada, verosimilmente spaventato e a concreto rischio di essere investito dai veicoli in transito. Con grande attenzione, il militare si è fermato, ha recuperato il cucciolo e lo ha portato in caserma, dove i carabinieri gli hanno prestato le prime cure e assicurato riparo per tutta la notte.

Nella mattinata successiva, la cagnolina è stata affidata a un cittadino di Petilia Policastro, disponibile ad accoglierla e garantirle una nuova casa.

Si chiamerà “Fiamma”

Nel frattempo, i militari della Stazione – colpiti dalla dolcezza del cucciolo e dal simbolico valore del suo ritrovamento – hanno deciso di chiamarla “Fiamma”, in omaggio alla Fiamma dell’Arma dei carabinieri, emblema di valore, protezione e vicinanza alla comunità. Un nome che richiama lo spirito dell’Istituzione e che rende ancora più significativo il gesto di salvataggio.

L’episodio conferma la costante attenzione dell’Arma dei carabinieri per la tutela degli animali e l’impegno dei militari nel proteggere la vita in ogni sua forma, anche al di fuori del servizio attivo. Un intervento semplice ma emblematico, che riflette i valori di dedizione, sensibilità e servizio alla collettività che caratterizzano quotidianamente l’operato dei carabinieri.

 

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Il capogruppo Massimo Cristiano e il consigliere Carmine Villella respingono l’ipotesi di una crisi politica e rivendicano il sostegno garantito all’amministrazione nell’ultimo anno
Nel Chiostro del palazzo municipale il ricordo dei soci fondatori, le testimonianze di figli e nipoti e il rilancio di un’esperienza editoriale diventata nel tempo voce della comunità nicoterese e dei suoi emigranti
I primi elementi emersi dall’autopsia sulla 72enne trovata morta il 18 agosto in un fondo agricolo di famiglia indicano anche un possibile tentativo di strangolamento

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792