“La Calabria sta vivendo una stagione di rinascimento creativo.Secondo l’ultimo rapporto Io sono Cultura, curato da Fondazione Symbola e Unioncamere, la regione ha registrato nel 2025 una crescita del 7,5% del valore aggiunto nel settore culturale, accompagnata da un balzo dell’occupazione del 4,7%”. Lo si evidenzia in una nota diffusa da ‘Oltremoda – Cultura, moda e territorio’, a un mese dalla chiusura della kermesse promossa dalla Città metropolitana di Reggio Calabria.
“I dati del Rapporto Symbola – si legge – superano la media nazionale e posizionano l’area dello Stretto come un hub produttivo non più solo potenziale, ma concreto”. Secondo Natalia Spanò, ideatrice e direttrice artistica del format, “Oltremoda nasce per dimostrare che la moda può essere cultura, identità e linguaggio del territorio. Abbiamo costruito un’esperienza corale in cui sfilate, musica e performance diventano strumenti di narrazione: un modello che mette insieme talenti e filiere produttive per restituire alla città un racconto contemporaneo, riconoscibile e, soprattutto, capace di generare valore oltre la passerella. La nostra sfida era trasformare un evento estetico in un volano di sviluppo per la Calabria, creando un ponte tra la creatività dei designer e la forza comunicativa dei grandi ospiti nazionali”.
Il futuro potrebbe riservare altri numeri importanti “con l’84% degli executive del fashion – conclude la nota – che prevede un incremento dei ricavi nel corso del 2026 nonostante le incertezze globali (fonte Fashion outlook 2026 – QuiFinanza) e la sfida per territori come Reggio Calabria è farsi trovare pronti con infrastrutture culturali e reti d’impresa solide”. (Ansa)


