Dalle appassionate indagini letterarie dei più piccoli alla cura meticolosa della parola poetica antica: è stata una giornata di straordinaria vivacità culturale quella che ieri ha inaugurato la prima vera sessione operativa di èdITAl – Festival delle Editorie Italiane Locali, la rassegna stanziale ideata e coordinata dal divulgatore scientifico Ivan Fiorillo e promossa dall’associazione socio-culturale Vibo Città Antica – Il Salottino, presieduta da Domenico Grillo.
Il laboratorio con il Convitto
La mattinata di ieri a Palazzo Gagliardi si è aperta con i saluti di indirizzo della co-coordinatrice e madrina del festival Titti Preta, accogliendo l’entusiasmo travolgente degli alunni della classe 3^ A del Convitto Nazionale di Vibo Valentia. Il laboratorio didattico, ideato per immergere le giovani generazioni nelle atmosfere emiliano-romagnole e nella genesi materiale del libro, ha toccato il suo culmine in una serrata sfida investigativa: identificare l’ospite misterioso presente sul palco. Attraverso indizi, deduzioni e domande incalzanti, gli allievi hanno scoperto trattarsi di Tina, referente della libreria cittadina Cuori d’inchiostro. Ad aggiudicarsi la vittoria finale è stato l’alunno Paolo, premiato per aver saputo restituire alla sala il ritratto descrittivo più vivido e fedele della libraia, guadagnando una sorpresa speciale da ritirare direttamente tra gli scaffali della libreria.
La lectio di Morelli
Nel pomeriggio, l’attenzione della platea si è concentrata sull’alta specializzazione umanistica con la lectio magistralis del professor Alfredo Mario Morelli, latinista tra i più autorevoli nel panorama accademico, intervenuto in collegamento sul tema «Ragionare storicamente. La filologia come cura del testo, del passato e del presente». Morelli ha ascritto a pieno titolo la propria disciplina nell’alveo delle scienze storiche fondamentali, offrendo una riflessione di grande impatto civile: «Ricostruire i testi dell’antichità equivale a ragionare storicamente sul presente: chiedendosi da dove arriva quanto abbiamo di fronte impiliamo i mattoni per costruire un futuro di consapevolezza». Dagli epigrammi di Marziale alle elegie di Properzio e ai carmi di Catullo, il pubblico vibonese ha compreso il debito di riconoscenza che la civiltà moderna conserva verso la lente d’ingrandimento dei filologi, capaci di restituire le opere nella purezza del loro concepimento originario, congedando la conferenza tra gli scroscianti applausi della sala.
Il “John Dewey” Memorial
Il cammino della manifestazione prosegue oggi, martedì 20 ottobre, con una giornata dal fortissimo valore pedagogico e simbolico. In coincidenza con l’anniversario di nascita di John Dewey – il filosofo e teorico dell’apprendimento attivo che pose la biblioteca e la ricerca laboratoriale al cuore della formazione civica e democratica dei ragazzi –, èdITAl dedica la giornata al suo speciale “John Dewey” Memorial, dislocando eccezionalmente la sessione pomeridiana nel centro di documentazione dell’associazione. Il programma odierno prevede:
Mattina (ore 10:00 – 12:30, Palazzo Gagliardi): laboratorio didattico con gli istituti scolastici a cura del Mondadori Bookstore di Vibo Valentia. L’attività trasformerà la sala in un’officina editoriale operativa per illustrare a bambine, bambini e ragazzi la complessa filiera che precede la nascita di un volume, approfondendo il ruolo dei mestieri che operano dietro le quinte: redattori, grafici, correttori di bozze, tipografi e distributori.
Pomeriggio (ore 17:00 – 20:00, Biblioteca del Salottino – Via Casalello 9): per il “John Dewey” Memorial, i lavori si sposteranno eccezionalmente all’interno della Biblioteca del Salottino, il presidio permanente di consultazione e valorizzazione storiografica inaugurato a beneficio della cittadinanza nel cuore del centro antico vibonese. Protagonista della tavola rotonda sarà il professor Matteo Vincenzo D’Alfonso, docente dell’Università di Ferrara, con la lectio magistralis intitolata «L’editoria scientifica in ambiente universitario». Un confronto di alto rigore sull’architettura delle collane accademiche, sui meccanismi di revisione critica e sul dialogo essenziale tra ricerca universitaria ed editoria di territorio.
Ingresso, podcast e sostenitori
Si ricorda inoltre che l’accesso a tutti gli appuntamenti del festival è libero e gratuito. E’ a disposizione del pubblico il banchetto librario curato da Cuori d’inchiostro e Mondadori Bookstore. Tutti i retroscena, le testimonianze e i contenuti speciali della settimana sono fruibili quotidianamente sul canale audio PodcastFiore, disponibile su tutte le piattaforme di podcasting: https://creators.spotify.com/pod/profile/podcastfiore/
La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Vibo Valentia e della Regione Calabria, ed è sostenuta dal tessuto produttivo del territorio: Ceravolo Costruzioni Meccaniche, Salumificio Monteporo, Pastificio Fiorillo, Distillerie Zito, Fiorillo Typical Food, Olimpoprint, All Office e Ristorante Enoteca Terravecchia.





