Due opere premiate, un primo posto assoluto e una nuova soddisfazione per la ricerca scientifica e culturale calabrese. La XII edizione del Premio nazionale “Caffè delle Arti” ha conferito due riconoscimenti al professor Raffaele Serra, ordinario di Chirurgia vascolare, e al dottor Davide Costa, ricercatore post doc, entrambi del Dipartimento di Scienze mediche e chirurgiche dell’Università Magna Græcia di Catanzaro.
Il primo posto assoluto
Il Premio assoluto nella sezione Manuali editi e inediti è andato a “Il primo manuale di sociologia della salute e delle malattie vascolari”, scritto congiuntamente da Costa e Serra. Per la prima volta, spiegano gli autori, un manuale interamente dedicato alla Sociologia vascolare raggiunge il gradino più alto del podio, con un riconoscimento nazionale che premia un progetto fondato sull’integrazione dei saperi. Il volume nasce da un percorso di ricerca che mira a superare la separazione tra scienze biomediche e scienze sociali. La Sociologia vascolare propone una lettura delle malattie vascolari che, accanto agli aspetti clinici e fisiopatologici, considera i determinanti sociali della salute, le disuguaglianze, le rappresentazioni culturali della malattia e le esperienze vissute dai pazienti.
La menzione per “Beyond the Binary”
Costa ha ottenuto un secondo riconoscimento, la Menzione di Merito nella sezione Libri editi di saggistica, con il saggio “Beyond the Binary”, dedicato alle questioni di genere e alla sanità. Non sono i primi premi per i due studiosi nel concorso. Nel 2023 il saggio di Costa “Cannibalismo. Questioni di genere e serialità” aveva ricevuto una Menzione di Merito; nel 2025 il volume “Mangiare da matti”, firmato da Costa e Serra, era stato selezionato tra i finalisti, e un altro lavoro di Costa, “Il male velato. Società, medicina e culti”, aveva conquistato il Premio Speciale.
Nella classifica Stanford/Elsevier
I premi arrivano mentre entrambi sono stati inseriti nel World’s Top 2% Scientists 2026 di Stanford University/Elsevier, elenco bibliometrico internazionale sull’impatto della produzione scientifica. Serra figura sia nella graduatoria Career-long sia in quella Single-year. Costa è nella graduatoria Single-year 2026 ed è, riferisce la nota, il primo studioso dell’area delle scienze umane e sociali dell’intero ateneo catanzarese a comparire nell’elenco di quell’edizione.
Una cattedra di due studiosi
Quella di Serra e Costa è una cattedra interdisciplinare composta da due soli studiosi, con due tradizioni disciplinari differenti. Il loro sodalizio ha prodotto negli anni pubblicazioni internazionali, volumi, attività didattiche, iniziative divulgative e progetti di ricerca, contribuendo a costruire un linguaggio condiviso tra discipline che spesso procedono separatamente. Il valore della ricerca, sottolineano, non si misura solo dalla dimensione dei gruppi di lavoro ma dalla capacità di formulare nuove domande e trasformare intuizioni interdisciplinari in conoscenza.



