Dall’editoria d’arte con Ada Patrizia Fiorillo alla rarità del Tassoni: oggi a èdITAl la grande divulgazione dell’antica Roma con Livio Zerbini

Ieri a Palazzo Gagliardi lo speciale video per PodcastFiore con Sergio Gessi, la visita al Museo di Arte Sacra e la lectio di Ada Patrizia Fiorillo con l'esposizione di un'edizione del Settecento de "La secchia rapita"

La cultura non si arresta dinanzi agli imprevisti, ma coglie l’occasione per reinventarsi e sperimentare nuovi canali di dialogo. Prosegue con straordinario slancio e partecipazione a Palazzo Gagliardi la seconda edizione di èdITAl – Festival delle Editorie Italiane Locali, la manifestazione ideata e coordinata dal divulgatore scientifico Ivan Fiorillo e promossa dall’associazione socio-culturale Vibo Città Antica – Il Salottino, guidata da Domenico Grillo.

Il coinvolgimento dei giovani

Nella mattinata di ieri, a fronte dello sciopero studentesco che ha svuotato le aule scolastiche, l’attività laboratoriale programmata con gli istituti superiori si è trasformata in una preziosa e vivace sessione multimediale a beneficio della vasta platea digitale di PodcastFiore. Il coordinatore Ivan Fiorillo e il professor Sergio Gessi hanno registrato una conversazione video specificamente dedicata ai giovani che seguono la kermesse dall’Italia e dall’estero, offrendo loro le coordinate fondamentali della comunicazione etica e mettendo in guardia dalla sciatta superficialità dell’informazione improvvisata. Lo speciale è poi proseguito con un percorso di approfondimento dedicato ai titoli emiliano-romagnoli esposti al banchetto librario.

Nel primo pomeriggio i promotori del festival hanno accolto a Vibo Valentia la seconda ospite emiliano-romagnola in presenza, la professoressa Ada Patrizia Fiorillo, docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Ferrara. La studiosa è stata accompagnata in una suggestiva visita al Museo di Arte Sacra del Duomo cittadino, eccezionalmente aperto grazie alla sensibilità e alla disponibilità dei volontari parrocchiali.

A seguire, i lavori pomeridiani a Palazzo Gagliardi hanno fatto luce sull’architettura delle collane scientifiche e sui processi di editing accademico, nel corso di un serrato confronto tra la docente ferrarese e la co-coordinatrice del festival Titti Preta. A impreziosire l’incontro è stato un autentico tesoro bibliografico: Titti Preta ha mostrato alla platea una preziosa edizione settecentesca de “La secchia rapita” del modenese Alessandro Tassoni – custodita nel fondo antico della biblioteca del Liceo Classico “Michele Morelli” di Vibo Valentia –, fatta ammirare e sfogliare con rispettosa cura da alcuni spettatori in omaggio alla regione ospite. La serata si è quindi conclusa tra gli applausi con la lettura interpretata del testo “Il secchio, il poeta e l’editore del ridere: storia di una magnifica ossessione emiliana”, a firma della stessa professoressa Preta.

Il programma di oggi

Il festival entra oggi, venerdì 23 ottobre, in una delle tappe più attese dal grande pubblico, interamente dedicata al fascino dell’antichità e alla forza della narrazione storica:

Mattina (ore 10:00 – 12:30, Palazzo Gagliardi): laboratorio didattico con gli istituti scolastici condotto dal professor Livio Zerbini, ordinario di Storia romana presso l’Università di Ferrara e direttore del Laboratorio sulle province danubiane. Un’esperienza formativa per mostrare alle giovani generazioni come le fonti archeologiche e documentarie si trasformano in racconto vivo e accessibile.

Pomeriggio (ore 17:00 – 20:00, Palazzo Gagliardi): tavola rotonda e lectio magistralis con il professor Livio Zerbini sul tema “Divulgare l’antica Roma nell’editoria e nei media”. Tra i massimi esperti internazionali del mondo romano e noto consulente e protagonista dei più celebri programmi televisivi di approfondimento storico, Zerbini guiderà il pubblico dietro le quinte della divulgazione contemporanea, svelando le strategie per coniugare l’assoluto rigore scientifico con l’impatto narrativo richiesto dai grandi media e dal mercato librario.

Si ricorda che l’accesso a tutti gli appuntamenti del festival è libero e gratuito. È a disposizione del pubblico il banchetto librario curato da Cuori d’inchiostro e Mondadori Bookstore. Tutti i retroscena, le testimonianze e i contenuti speciali della settimana sono fruibili quotidianamente sul canale audio PodcastFiore, disponibile su tutte le piattaforme di podcasting: https://creators.spotify.com/pod/profile/podcastfiore/

La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Vibo Valentia e della Regione Calabria, ed è sostenuta dal tessuto produttivo del territorio: Ceravolo Costruzioni Meccaniche, Salumificio Monteporo, Pastificio Fiorillo, Distillerie Zito, Fiorillo Typical Food, Olimpoprint, All Office e Ristorante Enoteca Terravecchia.

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