Dasà e Acquaro senza Guardia Medica, Scaturchio scrive all’Asp: situazione non più sostenibile

Disagi per i cittadini, soprattutto anziani, aggravati dall’assenza del medico di base. Chiesto un intervento urgente

Grave criticità sul fronte della sanità territoriale nei Comuni di Dasà e Acquaro, in provincia di Vibo. Il sindaco di Dasà, Raffaele Scaturchio, ha indirizzato una segnalazione urgente e una formale denuncia alla terna commissariale dell’Azienda sanitaria provinciale di Vibo, al presidente della Regione Roberto Occhiuto e alla prefetta di Vibo Valentia, per la “perdurante assenza del servizio di Guardia Medica”. 

Grave criticità sul fronte della sanità territoriale nei Comuni di Dasà e Acquaro, in provincia di Vibo. Il sindaco di Dasà, Raffaele Scaturchio, ha indirizzato una segnalazione urgente e una formale denuncia alla terna commissariale dell’Azienda sanitaria provinciale di Vibo, al presidente della Regione Roberto Occhiuto e alla prefetta di Vibo Valentia, per la “perdurante assenza del servizio di Guardia Medica”. 

Notevoli disagi

Nel documento, il primo cittadino denuncia la “chiusura della postazione di Guardia Medica sita nel Comune di Acquaro, che garantisce assistenza anche alla popolazione di Dasà”. A seguito di segnalazioni pervenute dai cittadini e di un sopralluogo effettuato personalmente il 4 gennaio 2026 intorno alle 16, il sindaco ha constatato che “la struttura risultava chiusa. Analoga situazione era già stata segnalata il giorno precedente, il 3 gennaio”. Una condizione che, come evidenziato nella nota, “sta provocando notevoli disagi alle comunità interessate, colpendo in modo particolare la popolazione anziana”. A rendere il quadro ancora più critico è la “mancanza del medico di medicina generale per una parte dei residenti di Dasà e Acquaro, dopo la rinuncia all’incarico da parte del dottor Naccari, medico condotto del Comune di Dasà”. 

Diritto alla salute

Scaturchio sottolinea come l’”assenza di un servizio sanitario essenziale rappresenti una violazione del diritto fondamentale alla salute, tutelato dalla Costituzione e dalle normative sanitarie vigenti. Una situazione definita non più sostenibile e che richiede un intervento immediato e risolutivo da parte dell’Asp”. 

Con la segnalazione, il Comune di Dasà chiede formalmente all’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia di “adottare con la massima urgenza una soluzione che garantisca la copertura del servizio di Guardia Medica, anche alla luce del fatto che i medici di medicina generale assegnati ai Comuni di Acquaro, Dasà e Arena non risiedono nei rispettivi territori”. Il sindaco resta ora in attesa di un “sollecito riscontro” e delle “comunicazioni relative alle iniziative che l’Asp intenderà intraprendere per ristabilire un servizio ritenuto essenziale per la tutela della salute delle comunità locali”.

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