Davoli sperimenta l’inclusione lavorativa: progetto pilota Asp–Comune per giovani con autismo

Primo incontro operativo nella sede della Delegazione comunale. Inserimenti tramite borse lavoro al via da metà febbraio per giovani adulti seguiti dai servizi dell’Azienda

Ieri, a Davoli, presso la sede della Delegazione comunale, si è svolto il primo incontro di kick off del progetto InDavoli, un momento fondamentale che segna l’avvio operativo degli inserimenti lavorativi tramite borse lavoro, previsti per metà febbraio e destinati a giovani adulti con autismo ad alto funzionamento o condizioni neuropsicologiche affini, in carico ai Servizi dell’Asp di Catanzaro.

Le attività prevedono una stretta sinergia tra il Comune di Davoli, le aziende del territorio e l’Asp di Catanzaro. All’incontro, promosso dall’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Davoli, Giuseppina Zangari, hanno partecipato le aziende aderenti all’iniziativa e, per l’Asp di Catanzaro, il direttore del Dipartimento di Salute Mentale dottor Michele Rossi – responsabile del progetto – insieme ad alcuni operatori del Centro di Salute Mentale e ai referenti della Neuropsichiatria di Soverato.

Le aziende coinvolte in questa prima fase sono: Tod System Srl, Centro Estetico Elisir, Soluzioni Informatiche Srl, Supermercato Rifugio Srl, Ludoteca L’Arcobaleno. Durante il confronto sono stati condivisi i tempi, le modalità di inserimento e gli obiettivi individuali dei partecipanti, in relazione alle mansioni previste. Il progetto si configura come un primo passo verso l’inclusione sociale e l’inserimento lavorativo delle persone più fragili.

L’Asp di Catanzaro è già impegnata a promuovere iniziative analoghe anche in altri territori, affinché questa esperienza possa diventare l’avvio di un percorso più ampio e stabile nel tempo.

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