Delocalizzazione Meridionale Petroli, una questione fuori dall’agenda di alcuni politici

Una scelta strategica per Vibo Marina e rilancio turistico del territorio. Indifferenza di parlamentari e assessori regionali

A prescindere da quale possa essere la simpatia politica o l’appartenenza partitica, non c’è alcun dubbio che la vicenda della delocalizzazione del deposito costiero della Meridionale Petroli meriti di essere considerata una questione di rilevanza strategica, sia ai fini della sicurezza – come i recenti tragici eventi di Calenzano e Roma insegnano – sia per il futuro economico e sociale del nostro territorio.

Serve coesione

Serve coesione

In un contesto che richiede sempre maggiore coesione istituzionale e visione condivisa, riteniamo fondamentale che tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, si esprimano e contribuiscano, con la propria sensibilità e responsabilità, alla definizione di una linea chiara e costruttiva su questo tema cruciale. In tal senso, merita particolare apprezzamento l’iniziativa già assunta in modo congiunto e bipartisan dal Consiglio Comunale di Vibo Valentia, che ha dimostrato come, dinanzi a questioni che toccano il futuro dell’intera comunità, sia possibile superare le logiche di parte per fare fronte comune nell’interesse collettivo.

Lo schiaffo di Alecci

A livello politico superiore, appare però paradossale che, ad oggi, solo un consigliere regionale – peraltro nato e residente a Soverato – Ernesto Alecci del Pd, abbia preso una posizione chiara e decisa su questa vicenda, dichiarando in un comunicato stampa: “È ora che la questione della delocalizzazione dei depositi costieri insistenti nell’area portuale di Vibo Marina diventi una priorità anche per la Regione Calabria”, e presentando in tal senso un’interrogazione al presidente Occhiuto e agli assessori competenti.

Politici distratti

Purtroppo, non possiamo dire altrettanto per quanto riguarda i rappresentanti politici del nostro territorio, a livello sia regionale che nazionale, di maggioranza e di opposizione. Eppure, a tal proposito, ricordiamo che non mancano ruoli di rilevanza istituzionale: il Vibonese può infatti vantare, tra gli altri, il presidente della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera, l’assessore regionale allo Sviluppo Economico e il capogruppo regionale di Forza Italia.

Una priorità assoluta

Riteniamo che, così come già fatto dal Consiglio comunale di Vibo Valentia – meritatamente in modo bipartisan – e dall’on. Ernesto Alecci, un analogo impegno e una presa di posizione anche da parte dei rappresentanti politici del più ampio ambito territoriale possano rappresentare un segnale forte e positivo per cittadini, imprese e istituzioni. Un impegno che dovrebbe essere chiaramente e decisamente manifestato, esprimendo pubblicamente la propria posizione e il necessario sostegno, contribuendo così a rafforzare una visione condivisa di sicurezza, sviluppo e coesione del nostro territorio.

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