Trasparenza e chiarezza sulla gestione del dissesto finanziario del Comune di Serra San Bruno. È quanto chiede Vincenzo Damiani, candidato a sindaco, che annuncia di aver presentato una formale richiesta di accesso agli atti per conoscere lo stato dell’attività dell’Organismo straordinario di liquidazione (Osl).
Damiani spiega di aver agito “in qualità di semplice cittadino”, sottolineando come l’Osl “sia in carica da circa cinque anni”. Un periodo che, pur in “assenza di un termine rigido fissato dalla legge”, rende “doveroso e necessario” fare luce su alcuni aspetti centrali della gestione del dissesto.
Nel dettaglio, la richiesta mira a comprendere a che punto sia la “liquidazione dei debiti, quali risultati siano stati raggiunti dall’organismo, quali risorse siano state recuperate e quali siano i tempi realistici per la chiusura della procedura di dissesto”.
Il candidato sindaco precisa che l’iniziativa non ha alcuna finalità polemica: “Non è un attacco politico e non è rivolta contro nessuno”. Al contrario, è rivendicata come una “richiesta di trasparenza”, definita un “diritto dei cittadini” e un “dovere delle istituzioni, soprattutto alla luce delle ricadute concrete che il dissesto ha su tasse, servizi e prospettive future del Comune”.
Damiani ribadisce inoltre che la fiducia tra amministrazione e cittadini si costruisce con la “chiarezza e non con il silenzio”. Per questo motivo, una volta ottenuta la documentazione richiesta, si impegna a “condividere con la comunità le informazioni essenziali, in modo comprensibile e corretto”.
Secondo Damiani, l’obiettivo è quello di “consentire a Serra San Bruno di uscire da una fase straordinaria che si protrae da troppo tempo e di tornare a una gestione ordinaria, programmabile e trasparente. Questo percorso – conclude – inizia dalla conoscenza dei dati e dalla verità amministrativa”.


