Esiste un filo sottile che lega il Veneto e la Calabria fatto di parole che sono capaci di accorciare le distanze. Si tratta del legame tra Mogliano Veneto e Vibo Valentia, costruito nel nome di Giuseppe Berto. Il primo luogo di nascita e formazione del noto scrittore, la seconda terra di adozione. Questo quanto accade grazie al Premio di scrittura interprovinciale “Le citta di Berto”, ormai giunto alla XXXVII edizione. Si tratta di un prestigioso concorso letterario, promosso dal Liceo “Giuseppe Berto” di Mogliano Veneto e aperto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado delle province di Catanzaro, Treviso, Venezia e Vibo Valentia.
Sezioni e valutazione elaborati
Quattro le sezioni attraverso cui gli studenti hanno la possibilità di esprimere talento, creatività e sensibilità artistica attraverso la scrittura e la musica: poesia, racconto breve, racconto lungo e la neonata sezione musicale “Parole e musica”, tutte a tema libero e con rigorosi criteri di partecipazione. Gli elaborati, poi, sono valutati da una giuria composta da docenti, esperti e personalità del mondo culturale. La partecipazione al premio da parte del liceo vibonese è curata dalla docente referente Rosamaria Cantafio.
Successo, dunque, per le studentesse del “Berto” vibonese che, nel corso della cerimonia conclusiva del premio che si è tenuta presso il liceo di Mogliano Veneto nel corso della serata di ieri, hanno conquistato il podio. La sezione dedicata alla poesia ha regalato il riconoscimento più alto con la conquista del primo premio andato al componimento firmato dal gruppo composto da Martina Lacquaniti, Beatrice Calamonici e Federica Di Gesu, della classe IV C dell’indirizzo Scienze applicate, guidate dalla docente Rosaria Ferraro. Nella stessa categoria, un ulteriore e significativo risultato raggiunto da Alessia D’Urzo della classe III D dell’indirizzo Ordinario, guidata dalla docente Annaluce Aiello, che ha ottenuto una menzione di merito.
Ma c’è di più, Ludovica Mandarano della classe III E dell’indirizzo Ordinario, sostenuta dalla professoressa Antonina Prenesti, si è aggiudicata il secondo posto per la sezione racconto breve. Accanto a lei sul podio, il gruppo della classe III B dell’indirizzo Scienze applicate formato da Alice Scaturchio, Gaia Colloca e Lavinia Quaranta, anch’esse seguite dalla professoressa Ferraro, ha conquistato una menzione di merito.
A completare questo straordinario successo, Giulia Sirgiovanni, giovanissima studentessa della classe I C dell’indirzzo Ordinario, supportata dalla docente Carla Castagna, che nella complessa e strutturata sezione del racconto lungo, ha ottenuto la menzione di merito.
Lavoro di squadra
“Dietro questi eccezionali traguardi si nasconde un profondo lavoro di squadra – ha affermato il dirigente scolastico, Licia Maria Bevilacqua – . Questi risultati confermano l’alto valore formativo del liceo “Berto” di Vibo Valentia e la costante attenzione alla valorizzazione del talento giovanile. La partecipazione al premio “Le città di Berto” si dimostra, ancora una volta, – ha concluso la dirigente – non solo una competizione, ma un’irripetibile occasione di crescita personale e culturale”.






