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Edilizia e rigenerazione urbana, il Mezzogiorno come laboratorio per il futuro del Paese

Giovedì 5 febbraio, nella sede di Confindustria a Cosenza, il convegno promosso da Ance Cosenza e Ance Calabria riunisce i vertici nazionali dei costruttori per discutere di rigenerazione urbana, qualità dell’abitare e ruolo strategico del Sud

“Il Mezzogiorno rigenera l’Italia. Le sfide dell’edilizia: dal futuro delle costruzioni alla qualità dell’abitare” è il suggestivo tema del convegno che si svolgerà giovedì 5 febbraio nella sede di Confindustria a Cosenza.

Organizzata da Ance Cosenza e Ance Calabria, l’iniziativa, che farà registrare la presenza dei vertici dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili guidati dalla presidente Federica Brancaccio e di numerosi presidenti provenienti da tutto il Mezzogiorno, ha l’obiettivo di approfondire le principali tematiche dell’edilizia contemporanea con un focus particolare sul ruolo che il Sud può giocare come laboratorio di innovazione per il Paese. L’iniziativa coincide con lo svolgimento, per la prima volta a Cosenza del Comitato Mezzogiorno di Ance presieduto da Giovan Battista Perciaccante, vicepresidente nazionale Ance. 

Trasformazione delle città

“La rigenerazione urbana – anticipa il presidente Giuseppe Galiano di Ance Cosenza – si focalizza sulla trasformazione sostenibile delle città, il riuso del suolo e la riqualificazione di aree dismesse o degradate. Non si traduce in nuova cementificazione ma nel recupero dell’esistente, nella riqualificazione energetica e sismica, rigenerazione dei centri storici e dei borghi, messa in sicurezza del territorio, nel realizzare infrastrutture moderne e sostenibili. Con il momento di confronto a più livelli che svolgeremo giovedì – continua il presidente Galiano – approfondiremo, quindi, temi centrali per la Calabria e per la provincia di Cosenza, anche in considerazione degli eventi drammatici che il territorio ha registrato nel corso dei decenni legati al dissesto idrogeologico e che richiedono interventi strutturali, programmati e continui, non solo risposte emergenziali”.

Per il presidente di Ance Calabria Roberto Rugna “del Mezzogiorno come motore produttivo del Paese si parla ciclicamente, spesso con grande enfasi. La vera discriminante, però, resta sempre la stessa: la capacità di passare dalle parole ai fatti. È su questo terreno che si misura la qualità della classe dirigente e imprenditoriale, ed è proprio in momenti di confronto come quello che ci attende giovedì che le riflessioni devono trasformarsi in azioni concrete. Se vogliamo davvero cambiare passo, bisogna partire da come si costruisce e, soprattutto, da come si vive. La sfida oggi – sottolinea il presidente Rugna – non è solo realizzare nuove opere, ma rigenerare i territori, rendere le città più vivibili, sicure e sostenibili. Serve una visione pragmatica, capace di semplificare e di sostenere le imprese sane, quelle che investono e creano lavoro di qualità”.

Gli interventi

Dopo l’introduzione del presidente di Ance Cosenza Giuseppe Galiano, porgeranno un indirizzo di saluto il sindaco di Cosenza Franz Caruso, il presidente facente funzioni della Provincia di Cosenza Giancarlo Lamensa e il presidente di Ance Calabria Roberto Rugna. Moderati dal direttore di Ance Cosenza Giampaolo Latella, i lavori procederanno con l’intervento del presidente della Giunta regionale della Calabria Roberto Occhiuto e le conclusioni della presidente nazionale di Ance Federica Brancaccio.

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