Elezioni amministrative a Pizzo, “Adesione democratica” raduna le sue forze

Il movimento napitino guidato da Beppino De Caria non esclude l'ipotesi di una corsa solitaria, qualora non vi sia convergenza di obiettivi con le altre forze politiche

Il ritorno alle urne per il rinnovo del consiglio comunale è ancora lontano, ma a Pizzo le forze politiche di ogni estrazione sono già in movimento da tempo. La partita è importante e tutti vogliono arrivare all’appuntamento elettorale con le carte in regola.

Le parti in campo e i nodi delle alleanze

In questi giorni si muove anche il coordinamento politico delle sigle che compongono il movimento “Adesione Democratica” (Liberi e Forti, Associazione Repubblicana, Partito Socialista e Socialismo Democratico Unito). I delegati dei vari gruppi, coordinati da Beppino De Caria, si raduneranno sia per programmare le prossime iniziative sul territorio – proseguendo l’attività costante portata avanti in questi anni – sia per valutare i margini di una trattativa politica. L’obiettivo è definire entro i primi dieci giorni di giugno ogni possibile accordo con le componenti dell’area moderata e progressista del “campo largo” e della “casa riformista”.

Il bivio: accordo di coalizione o corsa solitaria

“Siamo molto sereni”, afferma Beppino De Caria. “Abbiamo espresso la nostra volontà di lavorare alla costruzione dell’Unità Moderata Progressista, dialogando con i partiti del ‘campo largo’ e della ‘casa riformista’ poiché crediamo fermamente nella giustezza di questo percorso. Pertanto, saremo ben lieti di confrontarci qualora le intenzioni delle parti convergano sugli stessi obiettivi”.

Il coordinatore fissa però un perimetro ben delineato: “Se non dovesse essere così, Adesione Democratica seguirà con coraggio e determinazione l’idea di concorrere alle elezioni comunali del 2027 con un proprio programma, il proprio simbolo, i propri candidati al consiglio comunale e un proprio candidato a sindaco che sia espressione del centrosinistra associativo radicato nel nostro movimento”.

Autonomia e critica alla “politica di palazzo”

Il coordinatore di Adesione Democratica, in sostanza, non appare disposto a giocare un ruolo secondario nella prossima competizione elettorale. “Siamo assolutamente tranquilli e forti della convinzione che la politica, intesa come servizio al bene comune, debba essere costante e non occasionale o opportunistica, da ostentare solo durante le tornate elettorali. La nostra – continua De Caria – è la ‘forza tranquilla’ di un gruppo politico che ha dimostrato negli anni di essere sempre presente e interessato al bene di Pizzo e dei suoi cittadini. Non abbiamo interessi personali da tutelare, né sacchi da tenere a esponenti della politica di palazzo, a imprenditori o ad altre categorie. Anche in questa circostanza – conclude – Adesione Democratica sarà linearmente chiara e decisa in ogni sua azione”.

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