Un pomeriggio rovente ha acceso l’allarme a Vibo Valentia, dove un incendio è scoppiato nella periferia sud, in via Olivarella, trasformando il caldo torrido di queste ore in una vera emergenza. Le temperature estreme – ben oltre i 40 gradi – unite al vento e alla vegetazione ormai secca, hanno alimentato le fiamme che stanno divorando rapidamente l’area, avvicinandosi pericolosamente a case, terreni agricoli e auto in sosta.
In parallelo, altri due focolai si sono sviluppati nella zona nord della città: uno in contrada Cocari, alle spalle del viale della Pace, e un altro in contrada Silica, nei pressi della statale 18 che collega Vibo alla frazione di Longobardi. Tutte aree già segnate in passato da incendi violenti.
In parallelo, altri due focolai si sono sviluppati nella zona nord della città: uno in contrada Cocari, alle spalle del viale della Pace, e un altro in contrada Silica, nei pressi della statale 18 che collega Vibo alla frazione di Longobardi. Tutte aree già segnate in passato da incendi violenti.
In via Olivarella la situazione è particolarmente critica: il fuoco si sta avvicinando a un complesso residenziale con numerose auto e alberi nel parcheggio, facendo temere esplosioni e ulteriori propagazioni. Sul posto sono già operative diverse squadre dei vigili del fuoco, ma l’intensità del calore e la velocità di propagazione rendono complesso ogni intervento.
Cresce intanto l’ansia tra i residenti, che assistono con apprensione all’avanzata delle fiamme. Una giornata di fuoco, nel vero senso della parola, che mette ancora una volta in evidenza la vulnerabilità del territorio di fronte a un’estate sempre più estrema.