Una giornata di piena emergenza quella che sta vivendo la fascia ionica della provincia di Cosenza a causa dell’ondata di maltempo. Dalle 6:30 di questa mattina, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco è impegnato senza sosta in una massiccia operazione di soccorso tecnico urgente per far fronte ai pesanti danni causati dalle incessanti precipitazioni.
L’emergenza maltempo a Crosia: fiumi in piena e sfollati
La situazione più drammatica si registra nel territorio di Crosia. Le fiumare Trionto e Fiumarella, infatti, hanno rotto gli argini, inondando vaste aree del territorio. Nel centro storico, una frana verificatasi a ridosso delle case popolari ha imposto l’evacuazione precauzionale di circa 80 persone. I soccorritori sono attualmente al lavoro per raggiungere cittadini rimasti intrappolati nelle proprie abitazioni e automobilisti bloccati nelle vetture a causa del rapido innalzamento del livello dell’acqua.
Oltre 100 interventi in attesa: comuni in ginocchio
In particolare, le criticità colpiscono l’intera dorsale ionica: allagamenti, smottamenti e pesanti blocchi alla circolazione stradale sono segnalati nei comuni di Corigliano, Mirto, Rossano, Calopezzati, Pietrapaola e Mandatoriccio. Al momento, si contano oltre 100 richieste di intervento ancora in coda, un numero che ha dunque spinto il Comando di Cosenza a disporre il raddoppio immediato dei turni operativi.
Rinforzi e nuclei speciali
Per gestire l’eccezionale ondata di maltempo, sono giunte sul posto squadre ordinarie dal Comando di Crotone. È stato inoltre richiesto l’intervento della Direzione Regionale della Calabria per l’invio del Modulo di Contrasto al Rischio Acquatico (Mo.C.R.A.B.), specializzato nelle operazioni di salvataggio in scenari alluvionali. Le operazioni di soccorso sono tuttora in pieno svolgimento.


