Esercito, tagli e sanità allo sbando: a Vibo politica e management Asp non arrossiscono (video)

Esercito, tagli e sanità allo sbando: a Vibo politica e management Asp non arrossiscono (video)

Le polemiche di questi giorni contribuiscono a rendere ancora più fragile il ruolo dell'ospedale e a minare la credibilità dell'assistenza

L’esercito davanti all’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia per prevenire eventuali aggressioni a medici e sanitari. E’ quanto basta per rendersi conto che la sanità va a rotoli anche se purtroppo nessuno arrossisce. Eppure sarebbero in tanti a doversi vergognare perché le aggressioni non avvengono per caso. I primi dovrebbero essere coloro i quali hanno ridotto i livelli essenziali di assistenza ai minimi termini; quanti hanno fatto di tutto per tagliare 32 milioni all’Aps di Vibo in soli tre anni. A vergognarsi dovrebbe essere quella politica chiacchierona e clientelare. Quella falsa borghesia che a Vibo, come altrove, si è alleata con la peggiore massoneria arrivando a lottizzare e schiacciare l’ospedale ai voleri dei privati.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare

FP Cgil, Cgil e Spi Cgil Calabria chiamano a confronto istituzioni, operatori e stampa per affrontare le principali problematiche della sanità regionale: livelli essenziali di assistenza, tempi di attesa, servizi territoriali e carenza di personale
Subentra a Daniele Diano. Marra punta sulla continuità del lavoro svolto e sul rafforzamento della formazione continua per sostenere imprese e lavoratori calabresi
Dal 1° agosto al 15 settembre previsto il rafforzamento delle postazioni di guardia medica con misure straordinarie di incentivazione per garantire la copertura dei turni, ridurre gli accessi impropri ai Pronto Soccorso e migliorare la rete dell’emergenza-urgenza

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792