Esercito, tagli e sanità allo sbando: a Vibo politica e management Asp non arrossiscono (video)

Esercito, tagli e sanità allo sbando: a Vibo politica e management Asp non arrossiscono (video)

Le polemiche di questi giorni contribuiscono a rendere ancora più fragile il ruolo dell'ospedale e a minare la credibilità dell'assistenza

L’esercito davanti all’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia per prevenire eventuali aggressioni a medici e sanitari. E’ quanto basta per rendersi conto che la sanità va a rotoli anche se purtroppo nessuno arrossisce. Eppure sarebbero in tanti a doversi vergognare perché le aggressioni non avvengono per caso. I primi dovrebbero essere coloro i quali hanno ridotto i livelli essenziali di assistenza ai minimi termini; quanti hanno fatto di tutto per tagliare 32 milioni all’Aps di Vibo in soli tre anni. A vergognarsi dovrebbe essere quella politica chiacchierona e clientelare. Quella falsa borghesia che a Vibo, come altrove, si è alleata con la peggiore massoneria arrivando a lottizzare e schiacciare l’ospedale ai voleri dei privati.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare

Il presidente e fondatore de La Tazzina della Legalità racconta a “Punto di Vista” la sua esperienza, evidenzia il calo delle denunce per estorsione e spiega perché la Staffetta della Legalità arriverà a Vibo il 26 settembre
Si tratta di Piscitelli e Iannone (Forza Italia), Asteriti (Isola Prima di Tutto), Filici (Pd), Pugliese e Vallone (Fratelli d’Italia)
La sostituta procuratrice della DDA di Catanzaro ha sottolineato come il vero potere mafioso si annidi nella rete di imprenditori, professionisti e funzionari che ne alimentano il capitale sociale

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792