Esercito, tagli e sanità allo sbando: a Vibo politica e management Asp non arrossiscono (video)

Esercito, tagli e sanità allo sbando: a Vibo politica e management Asp non arrossiscono (video)

Le polemiche di questi giorni contribuiscono a rendere ancora più fragile il ruolo dell'ospedale e a minare la credibilità dell'assistenza

L’esercito davanti all’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia per prevenire eventuali aggressioni a medici e sanitari. E’ quanto basta per rendersi conto che la sanità va a rotoli anche se purtroppo nessuno arrossisce. Eppure sarebbero in tanti a doversi vergognare perché le aggressioni non avvengono per caso. I primi dovrebbero essere coloro i quali hanno ridotto i livelli essenziali di assistenza ai minimi termini; quanti hanno fatto di tutto per tagliare 32 milioni all’Aps di Vibo in soli tre anni. A vergognarsi dovrebbe essere quella politica chiacchierona e clientelare. Quella falsa borghesia che a Vibo, come altrove, si è alleata con la peggiore massoneria arrivando a lottizzare e schiacciare l’ospedale ai voleri dei privati.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare

La squadra di governo difende la regolarità dei progetti per la zona rossa e attacca: “L’opposizione non ha partecipato nemmeno al Rendiconto di Gestione 2025. Un’assenza che lascia perplessi”
La società ha smentito la tesi delle sigle sindacali Cgil e Filt Cgil Calabria, secondo cui l’azienda avrebbe rinunciato a un investimento nello scalo calabrese a causa delle pressioni della ‘ndrangheta emerse dall’inchiesta “Res Tauro” della Dda
L’aggressione, nata dallo scontro tra il padre del bambino e la compagna, ha coinvolto i rispettivi familiari e causato il ferimento di un cittadino straniero intervenuto per sedare la lite. Le forze dell’ordine hanno identificato altri partecipanti

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792