Esplosione di Mileto, disposte le autopsie sulle tre vittime

Il primo esame sarà eseguito il 9 settembre a Palermo sul corpo del capofamiglia Izidor Yamnik, mentre per la moglie e la figlia gli incarichi saranno conferiti domani, con accertamenti a Catania e Bari in date differenti per consentire alla difesa della struttura ricettiva di presenziare

Proseguono gli accertamenti sulla tragica esplosione che il 25 agosto scorso ha completamente distrutto il B&B Villa Mary di Mileto, provocando la morte di una famiglia slovena in vacanza in Calabria. La Procura della Repubblica di Vibo Valentia ha disposto le autopsie sui corpi delle tre vittime, un passaggio fondamentale dell’inchiesta volta a fare luce sulle cause dello scoppio.

Il primo esame sul capofamiglia

Il primo esame sarà eseguito il 9 settembre a Palermo sul corpo del capofamiglia, Izidor Yamnik, 44 anni, ingegnere elettrotecnico e attivo nel volontariato, morto nel capoluogo siciliano dove era stato ricoverato circa 36 ore dopo la deflagrazione. Ad occuparsene sarà il medico legale Elvira Ventura Spagnolo, con l’obiettivo di fornire risposte sulle cause del decesso ed elementi utili alle indagini.

Gli altri due conferimenti d’incarico

Domani saranno inoltre conferiti ufficialmente gli incarichi per le autopsie sulle salme della moglie, Petra Cobolt, 48 anni, operatrice sociale in una struttura per anziani nella sua città, deceduta a Catania (esame affidato al medico legale Fabrizio Venario), e della figlia Ema, 10 anni, morta a Bari, il cui accertamento sarà condotto dal medico legale Antonio De Donno presso il locale Policlinico. Gli esami verranno eseguiti in date differenti per consentire alla difesa della titolare della struttura ricettiva “Villa Mary” di presenziare a ciascuna autopsia attraverso i propri consulenti.

Il lavoro dei Vigili del Fuoco

Parallelamente proseguono in maniera serrata gli approfondimenti tecnici da parte dei Vigili del Fuoco, impegnati a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto: da dove sia fuoriuscito il gas e come si sia successivamente sviluppata la deflagrazione e il conseguente incendio che ha investito i componenti della famiglia slovena.

Una giornata di lutto a Mileto

Oggi a Mileto sono previsti due momenti dedicati alla memoria delle vittime. Alle 11 nella Chiesa Basilica Cattedrale si terrà una messa di suffragio per la famiglia Yamnik Cobolt, mentre alle 21 in piazza Badia è in programma una fiaccolata silenziosa.

Da segnalare, infine, che nella stessa giornata la Caritas interparrocchiale della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea effettuerà una raccolta fondi per aiutare la famiglia Yamnik Cobolt a coprire le spese legate al tragico incidente.

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