I finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro, con il supporto di personale specializzato inviato da Ferrari, eseguono un provvedimento del Tribunale di Catanzaro che ordina lo smontaggio e la distruzione di componenti contraffatti montati su un’auto modificata per assomigliare a una vettura di lusso di Maranello.
Le Fiamme Gialle del Gruppo di Catanzaro sequestrano in precedenza l’auto originaria, una Toyota, poi modificata nella carrozzeria, negli interni e negli esterni per imitare una Ferrari F355 GTS. Sostituiti stemmi, loghi e numerosi componenti originali Toyota, tra cui cerchi, volante, battitacco, passaruota e cofano anteriore e posteriore, con parti che riproducono il modello del “Cavallino rampante”, prodotto tra il 1994 e il 1999 con design Pininfarina.
I presunti responsabili della condotta illecita mettono in vendita l’auto come Ferrari F355 GTS, senza indicazione del prezzo, e la pubblicizzano anche online in un autosalone di Catanzaro. Le indagini della Guardia di Finanza portano al nuovo sequestro del veicolo. Gli investigatori denunciano il proprietario alla Procura della Repubblica di Catanzaro per contraffazione e ottengono il suo rinvio a giudizio. L’Autorità Giudiziaria dispone infine la distruzione dei componenti contraffatti e la restituzione dell’autovettura.


