Dal 2 al 5 marzo si è svolto il primo torneo di calcetto e pallavolo organizzato dalla Consulta Provinciale Studentesca di Vibo Valentia che, sulla scia dell’entusiasmo suscitato dalle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina, ha voluto rinnovare, nel piccolo della propria comunità, i valori dello Sport coinvolgendo le Istituzioni scolastiche della provincia. E’ stato un vero lavoro di squadra nello sviluppo di tutte le sue fasi, dalla proposta progettuale alla sua realizzazione coordinato dalla responsabile delle Consulte, Franca Falduto, ma, soprattutto concretizzato dagli stessi Rappresentanti che, animati da grande entusiasmo e capacità organizzativa sono riusciti a trasformare le buone intenzioni in fatti concreti superando tutti gli ostacoli che tali eventi presentano.
Ciò è stato possibile grazie alla grande disponibilità dei dirigenti scolastici, ma, soprattutto alla preziosa collaborazione dei docenti di Scienze Motorie, determinanti affinché tutte le gare si potessero svolgere nel rispetto delle regole e seguendo un calendario alquanto impegnativo che ha visto lavorare in stretta sinergia ed armonia studenti e docenti.
Il torneo ha superato il valore di classifiche e coppe — donate dal prof. Giorgio Lico — per mettere al centro obiettivi più profondi. L’iniziativa promuove l’attività fisica e lo sport di squadra, favorisce l’integrazione tra scuole diverse e stimola il rispetto delle regole. Al cuore dell’evento restano la cooperazione, il miglioramento fisico e la diffusione di valori etici come lealtà e fair play.
Valori dello sport
Si è voluta, infatti, promuovere l’idea dello sport quale promotore di valori quali: il rispetto, la collaborazione, l’integrazione e l’appartenenza, la sana competizione, la gestione delle emozioni, la disciplina e la costanza, l’impegno ed il sacrificio, la motivazione, l’autostima e l’etica. Tutti principi fondamentali per comprendere ed accettare i limiti, condividere le regole, gestire e conoscere le emozioni controllandole da non influenzare le performance sia nel gioco che nella vita, insegnare la disciplina necessaria a migliorare e raggiungere il proprio pieno potenziale e migliorare l’autostima. Ma, soprattutto si è voluto insistere sul fatto che lo Sport diffonde il principio dell’uguaglianza e delle Pari opportunità rivolgendosi a tutti senza distinzione, indipendentemente da etnia, cultura, religione, origine e colore in linea con l’art.3 della Costituzione ed anche per questo la magnifica settimana dedicata allo Sport si è conclusa con la partecipazione alla corsa di Miguel.



