Fast-Confsal ha proclamato due giornate consecutive di astensione dal lavoro per il 15 e 16 ottobre 2026 per i lavoratori della Muraca S.r.l. impiegati nel servizio di igiene ambientale del Comune di Locri. La decisione arriva dopo mesi di criticità legate ai ritardi nel pagamento delle retribuzioni, alle continue incertezze sulle spettanze dei lavoratori e all’assenza, ad oggi, di garanzie concrete e definitive sulla regolarità futura degli stipendi. La nuova mobilitazione fa seguito allo sciopero già effettuato il 21 settembre 2026 e rappresenta la prosecuzione della stessa vertenza sindacale.
La posizione del sindacato
La sigla sindacale ribadisce che i lavoratori non possono continuare a subire una situazione di precarietà economica che incide pesantemente sulla vita quotidiana delle famiglie. “Non è più accettabile che chi ogni giorno garantisce un servizio essenziale alla collettività debba vivere nell’incertezza di ricevere o meno lo stipendio nei tempi dovuti. I lavoratori chiedono soltanto il rispetto dei propri diritti e degli obblighi contrattuali”, dichiara Fast-Confsal. L’Organizzazione Sindacale chiede alla Muraca S.r.l. di garantire il pagamento puntuale e regolare delle retribuzioni e invita il Comune di Locri, quale stazione appaltante, ad assumere ogni iniziativa utile affinché vengano rispettati gli obblighi previsti nell’ambito dell’appalto.
Servizi essenziali garantiti e condizioni per la revoca
FAST-CONFSAL conferma che durante le giornate di sciopero saranno garantiti i servizi minimi essenziali previsti dalla normativa vigente. La mobilitazione potrà essere rivalutata esclusivamente in presenza di atti concreti, verificabili e risolutivi, capaci di garantire la piena regolarizzazione delle spettanze e la certezza dei pagamenti futuri. Fast-Confsal continuerà a sostenere i lavoratori fino alla definitiva soluzione della vertenza.



