La stagione 2025/2026 del Teatro Comunale di Vibo Valentia si chiude registrando un “significativo successo di pubblico basato su dati reali e concreti”, in “netta controtendenza rispetto alle narrazioni che tendono a romanzare la realtà cittadina”. Il bilancio finale dell’attività del polo culturale testimonia una “successione di spettacoli che hanno fatto registrare costantemente il tutto esaurito, rendendo necessaria in diverse occasioni la programmazione di doppie repliche per soddisfare la forte richiesta degli utenti”. Il cartellone, composto da 16 spettacoli complessivi, ha “attirato circa 8.000 presenze, dimostrando come la struttura sia tornata a essere un patrimonio partecipato dall’intera comunità”.
Il sindaco, Enzo Romeo, e l’assessore alla Cultura, Stefano Soriano, hanno espresso “grande entusiasmo” per questo traguardo, sottolineando che “il Teatro Comunale sta finalmente diventando il luogo in cui una comunità si ritrova, si emoziona e cresce attraverso la cultura” e precisando come “non si tratti soltanto di un successo numerico, ma del segno di una città che ha ri-scoperto il piacere del teatro, che ha scelto di tornare a vivere uno dei suoi luoghi simbolo e che oggi riconosce nella cultura uno spazio di partecipazione, confronto e condivisione”.
L’amministrazione comunale ha rivolto altresì un “formale ringraziamento ad AMA Calabria per la qualità dei contenuti proposti, oltre che agli artisti, agli uffici comunali, al personale della struttura e ai cittadini che hanno sostenuto questo percorso”, ribadendo la convinzione che “la cultura non possa essere vissuta come un evento occasionale, ma debba diventare una presenza stabile nella vita della città”.
Strumenti amministrativi e il nuovo bando di gestione
Il “percorso di valorizzazione della struttura” ha visto un “momento centrale il 27 febbraio 2026 con l’approvazione in Consiglio comunale del Regolamento per l’uso e la gestione del Teatro Comunale”, uno strumento normativo che “disciplina in modo trasparente e organico l’utilizzo del bene pubblico”. Il sindaco Romeo e l’assessore Soriano hanno evidenziato la portata di questo provvedimento, dichiarando che “l’approvazione del regolamento non rappresenta un semplice adempimento amministrativo, ma una scelta politica e culturale precisa” grazie alla quale il polo “ha potuto aprirsi ancora di più al territorio, consentendo ad associazioni, compagnie, scuole di danza, realtà musicali e culturali locali di utilizzarlo per le proprie attività”.
A giudizio del primo cittadino e del componente dell’esecutivo, “si è consolidato così un modello di gestione condiviso, capace di ospitare tanto le grandi produzioni nazionali quanto le esperienze artistiche che crescono nel tessuto locale”. Per garantire stabilità a questa programmazione, l’amministrazione si appresta ora a pubblicare un nuovo bando pubblico per l’affidamento della struttura, un atto che “consentirà all’operatore che risulterà vincitore di programmare con tranquillità le stagioni e le attività dei prossimi anni”, sancendo la “definitiva realizzazione di un punto cardine del programma di mandato attraverso dati di fatto verificabili”.



