Il Wwf assedia la foce del Mesima, la riserva naturale comincia a prendere corpo

Domenica i volontari saranno all'opera per eliminare detriti di ogni genere, ingombranti, plastica e rifiuti urbani abbandonati

La riserva naturale della foce del Mesima è ormai realtà e il Wwf di Vibo Valentia – Vallata dello Stilaro prova ora a renderla più pulita e accogliente organizzando una giornata ecologica che si terrà domenica (20 aprile) a partire dalle ore 15 lungo le rive del corso d’acqua che separa il territorio vibonese da quello reggino.  La giornata, fortemente voluta dai responsabili regionale (Angelo Calzone) e provinciale (Guglielmo Galasso) dell’associazione ambientalista è aperta alla partecipazione di tutti gli amanti della natura, nonché di amministratori, associazioni e comitati. L’obiettivo è quello di portare avanti l’azione di ripulitura delle due sponde del Mesima già avviata nel recente passato con grande successo.  In tutta l’area interessata continuerà anche la piantumazione di alberi messi a disposizione dai vivai del circondario. A conclusione dell’ultima, analoga iniziativa tenutasi nel mese di marzo scorso, sono stati raccolti e portati via cumuli di rifiuti misti a plastica, copertoni, rottami di ferro e ingombranti.

Domenica (20 aprile) prossima la situazione non sarà diversa anche perché tutti i volontari si muoveranno in tratti di lungofiume ancora in preda al degrado. <Durante la giornata – spiega Jasmine De Marco, giovane biologa nicoterese ideatrice del progetto e ora direttore della riserva – i partecipanti avranno l’opportunità di lavorare insieme per eliminare detriti, ingombranti e tutto ciò che minaccia la bellezza e l’integrità della nostra riserva naturale. Che si tratti di plastica abbandonata, rifiuti urbani o qualsiasi altro materiale biodegradabile  – prosegue – ogni contributo farà la differenza nel preservare il nostro prezioso ecosistema. Insieme  possiamo fare la differenza e creare un futuro più pulito e sostenibile per le generazioni a venire>. 

Domenica (20 aprile) prossima la situazione non sarà diversa anche perché tutti i volontari si muoveranno in tratti di lungofiume ancora in preda al degrado. <Durante la giornata – spiega Jasmine De Marco, giovane biologa nicoterese ideatrice del progetto e ora direttore della riserva – i partecipanti avranno l’opportunità di lavorare insieme per eliminare detriti, ingombranti e tutto ciò che minaccia la bellezza e l’integrità della nostra riserva naturale. Che si tratti di plastica abbandonata, rifiuti urbani o qualsiasi altro materiale biodegradabile  – prosegue – ogni contributo farà la differenza nel preservare il nostro prezioso ecosistema. Insieme  possiamo fare la differenza e creare un futuro più pulito e sostenibile per le generazioni a venire>. 

In sostanza, come già dichiarato da Angelo Calzone, <non più mini discariche, scarichi fognari incontrollati, bracconaggio, pesca di frodo e abusivismo edilizio, ma bellezza, natura e riscatto sociale ed economico del territorio e dei suoi abitanti>.  La riserva è stata istituita il 12 dicembre del 2022 con legge regionale votata all’unanimità che porta la firma del consigliere Pierferdinando Laghi unitamente a quella dei suoi colleghi Pietro Raso, Antonio Lo Schiavo e Giovanni Arruzzolo. Tutto è nato dalla passione con cui Jasmine De Marco ha sempre osservato l’ultimo miglio del Mesima annotando la presenza di molte specie di aviofauna e di flora protette, nonché dall’intuizione del Wwf che ha dato corpo al sogno della biologa nicoterese depositando in Regione il disegno di legge per l’istituzione di una riserva naturale. E i sogni, a volte, diventano realtà.

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