Avrebbe appiccato il fuoco al tetto di una casa ancora in costruzione, mandando in fumo parte del futuro di una coppia. È questa la ricostruzione a cui sono arrivati i carabinieri di Cirò Marina, al termine di un’indagine durata circa due mesi, che ha portato alla denuncia di un uomo ritenuto responsabile del rogo.
L’incendio risale a giugno scorso ed è avvenuto nel cuore di Cirò Marina, lungo la costa ionica del Crotonese. Le fiamme hanno avvolto il tetto dell’edificio in fase di realizzazione, attirando l’attenzione dei residenti e richiedendo l’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco. In quel momento non furono trovati innesti o evidenti segni di dolo, ma non venne esclusa l’ipotesi di un incendio volontario.
L’incendio risale a giugno scorso ed è avvenuto nel cuore di Cirò Marina, lungo la costa ionica del Crotonese. Le fiamme hanno avvolto il tetto dell’edificio in fase di realizzazione, attirando l’attenzione dei residenti e richiedendo l’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco. In quel momento non furono trovati innesti o evidenti segni di dolo, ma non venne esclusa l’ipotesi di un incendio volontario.
A far chiarezza sono state le indagini condotte dai militari dell’Arma, che hanno passato al setaccio ore di registrazioni provenienti da diversi impianti di videosorveglianza installati nella zona. Proprio da quelle immagini è emersa una figura sospetta, che gli investigatori sono riusciti a identificare con certezza.
L’uomo è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica di Crotone. Resta da chiarire il movente del gesto.