L’innovazione non è più una frontiera lontana, ma una realtà che oggi, nelle aule dello University Club dell’Università della Calabria, ha il volto dei giovani talenti calabresi pronti a sfidare i mercati globali. Con il varo di “X-Pitch”, l’iniziativa promossa dall’Università della Calabria in sinergia con l’Associazione L’Orodicalabria, il campus si è trasformato nel baricentro di un dialogo serrato tra startup, accademici e gotha del mondo finanziario, delineando una traiettoria che unisce idealmente la Calabria alla Silicon Valley.
La notorietà
L’evento, dedicato alla promozione dell’imprenditorialità d’avanguardia, ha trovato un forte avallo istituzionale nelle parole del vicepresidente della Commissione europea, Raffaele Fitto, il quale, in un video messaggio, ha rimarcato come le realtà territoriali, pur nelle loro dimensioni contenute, abbiano oggi la capacità intrinseca di conquistare una notorietà internazionale attraverso il merito e la professionalità.
“L’Europa – ha detto Fitto – è pronta a fare la sua parte e lo sta già facendo con progetti volti a favorire le regioni dell’Unione che sanno cogliere le opportunità”. Fitto si è poi impegnato a far sì che università e associazioni calabresi trovino nella Commissione un interlocutore attento, capace di trasformare gli stimoli dei docenti e le ambizioni degli studenti in pilastri di crescita strutturale.
Progetti veri
“Oggi – ha detto il rettore dell’Unical Gianluigi Greco – vediamo la possibilità di poter trasformare le idee imprenditoriali dei nostri giovani in progetti veri, progetti concreti attraverso borse di studio, ma anche per ragionare sulle nuove idee imprenditoriali che erano state selezionate dalla Regione Calabria e per dargli una marcia in più e cercare di trasformare queste belle idee in progetti concreti e solidi. È importante fare esperienza internazionale, cercare di cogliere e comprendere cosa c’è oltre i nostri confini, ma poi riportarlo qui e questo è il senso di questa manifestazione”.
Nel corso dell’evento la consegna, da parte di Pasquale Scaramuzzino, presidente di Harmonic Innovation Group, delle borse di studio della Summer School 2025: i ragazzi di CareViva voleranno oltreoceano per uno stage di due settimane nel tempio californiano dell’alta tecnologia. Il progetto ideato dai quattro studenti mira a velocizzare i processi di adozione per le famiglie e sgravare dall’esperienza disumanizzate degli adempimenti burocratici.
“Per il mondo intero e per il nostro Paese – ha commentato il presidente di L’Orodicalabria Ernesto Magorno – la nostra associazione persegue e prosegue nell’obiettivo di incentivare il lavoro e le intelligenze dei ragazzi e delle ragazze delle nostre università”. Le otto startup selezionate, già finanziate dalla Regione Calabria e attive, hanno poi presentato i propri progetti a una platea di investitori e operatori del settore, con lo scopo di intercettare altri finanziamenti per proseguire nell’idea progettuale e migliorare quanto fatto finora. (Ansa)


