Ferma condanna e solidarietà piena arrivano dal sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, dopo la grave intimidazione subita dal presidente del Consiglio comunale Antonio Iannello. Un gesto che il primo cittadino definisce «criminale e vile», capace di colpire non solo una persona, ma la massima assise cittadina e l’intera comunità vibonese. Romeo si dice profondamente scosso per quanto accaduto, ma altrettanto determinato nel ribadire che non ci sarà spazio per lo sconforto né per arretramenti. «Colpire l’incolumità di chi rappresenta le istituzioni – sottolinea – è un atto esecrabile che supera ogni limite». Da qui l’appello a una reazione ferma e compatta: «Vibo non si farà intimidire. Le istituzioni resteranno salde, vigili e ancora più determinate. Al fango della violenza risponderemo con un impegno moltiplicato e con la forza della legalità».
Ferma condanna e solidarietà piena arrivano dal sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, dopo la grave intimidazione subita dal presidente del Consiglio comunale Antonio Iannello. Un gesto che il primo cittadino definisce «criminale e vile», capace di colpire non solo una persona, ma la massima assise cittadina e l’intera comunità vibonese. Romeo si dice profondamente scosso per quanto accaduto, ma altrettanto determinato nel ribadire che non ci sarà spazio per lo sconforto né per arretramenti. «Colpire l’incolumità di chi rappresenta le istituzioni – sottolinea – è un atto esecrabile che supera ogni limite». Da qui l’appello a una reazione ferma e compatta: «Vibo non si farà intimidire. Le istituzioni resteranno salde, vigili e ancora più determinate. Al fango della violenza risponderemo con un impegno moltiplicato e con la forza della legalità».
Fratelli d’Italia
“Esterrefatti per la gravissima intimidazione subita dal Presidente Iannello”. Con queste parole Fratelli d’Italia apre il proprio comunicato stampa diffuso oggi. Il presidente provinciale del partito, Pasquale La Gamba, esprime una ferma condanna per il grave gesto perpetrato nei confronti del presidente del Consiglio comunale di Vibo Valentia, Antonio Iannello.
“Si tratta di un atto di inaudita gravità che non può e non deve lasciare indifferenti – dichiara La Gamba -. A nome mio personale e di tutto il coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia esprimo la più sentita solidarietà e vicinanza ad Antonio Iannello, all’uomo, al politico e alla sua famiglia”. Dal partito arriva anche la piena fiducia nel lavoro degli investigatori affinché venga fatta al più presto piena luce sull’accaduto, ribadendo che ogni forma di intimidazione o violenza va respinta con fermezza nel rispetto dei valori democratici e delle istituzioni.
Il presidente Occhiuto
A esprimere solidarietà anche il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che ha manifestato «sconcerto per la vile intimidazione subita dal presidente del Consiglio comunale di Vibo Valentia, Antonio Iannello», esprimendo «piena vicinanza a lui, alla sua famiglia e all’intera città di Vibo Valentia». Occhiuto si è unito al coro unanime di solidarietà dopo la notizia del grave atto intimidatorio che ha colpito l’abitazione e l’auto del presidente dell’Assemblea consiliare.
Il gruppo Cuore Vibonese
Solidarietà piena e sincera anche dal gruppo consiliare Cuore Vibonese, che in una nota sottolinea come colpire il presidente del Consiglio comunale significhi colpire l’intera città di Vibo Valentia e le sue istituzioni rappresentative. Il gruppo definisce l’atto “grave e inaccettabile”, evidenziando come simili gesti incidano sulla serenità della vita democratica e sul corretto funzionamento delle istituzioni locali. Da Cuore Vibonese arriva una condanna assoluta di ogni forma di violenza e intimidazione, considerate un attacco alla convivenza civile e al senso di sicurezza della comunità. Fiducia viene espressa nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e i responsabili siano individuati e assicurati alla giustizia. La nota è firmata dai consiglieri Giuseppe Cutrullà, Danilo Tucci, Giuseppe Russo e Giuseppe Calabria.
I coordinamenti di Forza Italia
I coordinamenti provinciale e cittadino di Forza Italia Vibo Valentia, con Michele Comito e Carmen Corrado, esprimono ferma condanna per il grave atto intimidatorio subito da Antonio Iannello, presidente del Consiglio comunale, e manifestano piena solidarietà a lui e alla sua famiglia. Definiscono il gesto vile e sottolineano che colpisce non solo l’uomo delle istituzioni, ma l’intera comunità. Ribadiscono fiducia nelle forze dell’ordine e impegno a difendere legalità e valori democratici sul territorio.
Insigniti al Merito della Repubblica
Anche l’Unione Insigniti al Merito della Repubblica interviene con un comunicato stampa nel quale ricostruisce la gravità dell’atto intimidatorio armato subito dal presidente Iannello mentre rientrava a casa, definendolo “un agguato vero e proprio” che solo per circostanze fortunate non si è trasformato in tragedia.
Nel documento viene sottolineato come i proiettili abbiano colpito il veicolo e il muro dell’abitazione, lasciando “un messaggio inequivocabile nella sua violenza e nella sua spregiudicatezza”. La reazione di sconcerto e condanna, si legge, è stata immediata, anche in considerazione del profilo della vittima, descritta come figura istituzionale di primo piano e persona di specchiate qualità morali, impegnata nella vita pubblica con sobrietà, equilibrio e senso delle istituzioni.
La sezione vibonese dell’UIR, da sempre vicina ad Antonio Iannello, esprime profonda solidarietà all’uomo prima ancora che al ruolo istituzionale. Il presidente della sezione, cavaliere Maurizio Bonanno, scrive: “Facendomi interprete dei sentimenti degli Insigniti vibonesi, intendo esprimere pubblicamente sincera e profonda solidarietà, nella considerazione che il grave atto intimidatorio rappresenta un attacco alla sicurezza, alla legalità, al principio stesso secondo cui chi ricopre un ruolo pubblico deve poterlo fare senza temere per la propria vita”.
Raffaele Mammoliti
Parole di forte preoccupazione arrivano anche da Raffaele Mammoliti, già consigliere regionale e componente della Direzione nazionale del Partito democratico. Il vile e allarmante atto intimidatorio che ha colpito Antonio Iannello, scrive Mammoliti, lascia “attoniti e sgomenti” e rappresenta “un attacco violento di una gravità inaudita” nei confronti di una personalità politico-istituzionale che ha fatto della trasparenza e della correttezza amministrativa una cifra costante del proprio impegno. Mammoliti descrive Iannello come una persona disponibile, attenta e scrupolosa, che opera quotidianamente per il bene comune senza cedere a compromessi, ribadendo che l’attacco al presidente del Consiglio comunale è un attacco diretto alle istituzioni. Da qui l’appello a una reazione collettiva per fermare una recrudescenza criminale che tenta di rialzare la testa, nonostante il lavoro encomiabile delle forze dell’ordine e della magistratura. Infine, l’espressione di sincera e affettuosa solidarietà ad Antonio Iannello e alla sua famiglia, con l’impegno ad attivarsi a tutti i livelli per intraprendere ogni azione utile a difesa della legalità, indicata come unica via per garantire tenuta democratica, crescita civile e sviluppo produttivo in Calabria.
Giuseppe Mangialavori
“Esprimo la mia piena solidarietà ad Antonio Iannello per il grave atto intimidatorio di cui è stato vittima. Un gesto vile e inaccettabile che colpisce un uomo delle istituzioni stimato e da sempre impegnato con serietà e correttezza. Attaccare chi rappresenta le istituzioni significa colpire l’intera comunità democratica. Confido nel lavoro delle forze dell’ordine affinché si faccia piena luce sull’accaduto e si restituisca serenità a Iannello e alla sua famiglia”. Lo dichiara in una nota il presidente della Commissione Bilancio della Camera, on. Giuseppe Mangialavori.
Corrado L’Andolina
I messaggi si solidarietà proseguono con il presidente della Provincia di Vibo Valentia, Corrado L’Andolina, che parla di un fatto «grave e inaccettabile» che colpisce non solo le istituzioni ma anche la sfera personale e familiare. Sottolinea lo spessore umano e amministrativo di Iannello, esprimendo vicinanza personale e la convinzione che la sua passione civile e il senso delle istituzioni sapranno prevalere su ogni tentativo di intimidazione.
Ali di Vibonesità
L’associazione Ali di Vibonesità richiama la necessità di una reazione che non sia solo simbolica ma collettiva e duratura. L’intimidazione, definita gravissima e potenzialmente stragista per le modalità con cui è avvenuta, viene indicata come un attacco all’intera comunità. L’associazione invita la città a ritrovarsi unita e a dare vita a una protesta civile e popolare a sostegno di Iannello e della sua famiglia.
La Cgil Area Vasta
La Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo, esprimendo solidarietà al presidente del Consiglio comunale e ai suoi familiari, definisce l’atto intimidatorio di “estrema gravità”, un segnale inquietante che riguarda l’intera città. Il segretario generale Enzo Scalese sottolinea che si tratta di un attacco al cuore delle istituzioni democratiche e invita a una risposta collettiva, ribadendo che la sicurezza è anche una questione sociale, culturale e democratica.
Antonio Lo Schiavo
Antonio Lo Schiavo, ex consigliere regionale, condanna con fermezza l’episodio criminale ai danni di Antonio Iannello, definendolo un attacco grave alle istituzioni democratiche e alla convivenza civile. Sottolinea che alla solidarietà deve seguire una risposta netta della società civile e invita tutti i cittadini a respingere ogni forma di intimidazione e violenza, confidando nell’azione delle autorità competenti per individuare e condannare i responsabili.
Identità e Futuro per Zambrone
Il gruppo consiliare “Identità e Futuro per Zambrone” condanna con fermezza il gesto, definendolo un attacco alle istituzioni democratiche e al libero esercizio dell’impegno politico. Ribadisce fiducia nella rettitudine e nel senso delle istituzioni di Antonio Iannello, certo che proseguirà il suo percorso con determinazione.
Movimento 5 Stelle vibonese
Il Movimento 5 Stelle vibonese, tramite il rappresentante del Gruppo territoriale Michele Furci, esprime ampia solidarietà a Iannello e alla sua famiglia, auspicando che si faccia piena luce sull’accaduto e che i responsabili vengano assicurati rapidamente alla giustizia.
Pro Loco Vibo Valentia
La Pro Loco Vibo Città e il sistema Unpli regionale, per voce del presidente Michele Catania, manifestano sincera vicinanza al presidente del Consiglio comunale, certi che l’attentato non condizionerà la sua attività istituzionale. Viene inoltre rivolto un ringraziamento e un incoraggiamento alle forze dell’ordine affinché rafforzino la loro presenza sul territorio.
Nicola Brosio (Noi Moderati)
Noi Moderati, con il segretario provinciale Nicola Brosio e il consigliere regionale Vito Pitaro, esprimono ferma condanna e piena solidarietà, definendo l’episodio un attacco diretto alla libertà democratica e all’intera comunità vibonese. Il movimento chiede una risposta unitaria e senza ambiguità e ribadisce la necessità di tutelare chi rappresenta le istituzioni.
Europa Verde-Verdi
Europa Verde – Verdi della provincia di Vibo Valentia condanna l’ignobile tentativo di intimidazione e ribadisce che la violenza non può trovare spazio nel confronto civile. I rappresentanti provinciali e regionali esprimono piena fiducia nell’azione delle autorità e sostegno all’impegno istituzionale di Iannello.
Il gruppo Protetto Vibo
Il gruppo “Progetto Vibo” parla di un attacco al cuore delle istituzioni cittadine e invita tutte le forze politiche a fare scudo attorno ai valori della legalità, affinché nessuna strategia della paura possa rallentare il percorso di crescita e trasparenza della città.
Franco Sammarco
Franco Sammarco di Sinistra Italiana definisce l’atto un’intimidazione “violenta e criminale” contro una figura da sempre faro di legalità e di sana politica, sottolineando la necessità di un forte presidio democratico in città per evitare che vengano colpiti i portavoce più credibili delle istituzioni.
Riccardo Tucci
Anche il parlamentare del Movimento 5 Stelle, Riccardo Tucci, ha espresso vicinanza e solidarietà al presidente del Consiglio comunale di Vibo Valentia, Antonio Iannello, definendo “vile e vergognosa” l’intimidazione subita. Tucci ha auspicato che gli inquirenti possano individuare al più presto i responsabili del gesto e ha invitato Iannello a non arretrare, incoraggiandolo a proseguire con determinazione la sua attività amministrativa al servizio della comunità vibonese.
Sinistra Italiana
La Federazione provinciale di Sinistra Italiana, con il segretario provinciale Fortunato Petrolo, condanna il vile atto intimidatorio contro il presidente del Consiglio comunale di Vibo Valentia ed esprime piena solidarietà ad Antonio Iannello e alla sua famiglia. Sinistra Italiana ricorda l’impegno di Iannello nel sindacato e nella politica a difesa dei lavoratori e delle persone più fragili, auspicando che si faccia piena luce sull’accaduto e che i responsabili siano assicurati rapidamente alla giustizia.
Luigi Tassone (Pd)
Luigi Tassone, dirigente regionale del Partito Democratico ed ex consigliere regionale, esprime profonda vicinanza umana e politica ad Antonio Iannello, definendo l’attentato un gesto ignobile e un attacco diretto alle istituzioni e a chi lavora quotidianamente per la legalità. Tassone sottolinea la necessità di una risposta unitaria e ferma per impedire che paura e intimidazioni condizionino il percorso democratico della città.
Maria Rosaria Nesci
Maria Rosaria Nesci, consigliera comunale di opposizione, esponente di Noi Moderati, condanna con fermezza quanto accaduto, definendolo un segnale preoccupante del clima di astio e odio che spesso circonda chi fa politica, anche attraverso i social. L’episodio, inserito in un contesto più ampio di tensioni, impone una presa di coscienza collettiva e una risposta concreta delle istituzioni. A Iannello va la sua piena solidarietà e fiducia nell’azione dello Stato.
Confindustria Vibo Valentia
Confindustria Vibo Valentia esprime ferma condanna per il grave atto intimidatorio subito da Antonio Iannello, presidente del Consiglio comunale, e manifesta piena solidarietà a lui e alla sua famiglia. L’associazione sottolinea che simili episodi colpiscono non solo la persona, ma l’intera comunità e le istituzioni, e ribadisce l’impegno a sostegno della legalità, della sicurezza e del rispetto delle istituzioni.
Antonio Piserà
Antonio Piserà, già consigliere comunale di Tropea, definisce l’aggressione al Presidente del Consiglio Comunale di Vibo Valentia «un fatto di eccezionale gravità che colpisce le istituzioni e la comunità». Colpire chi rappresenta l’assise civica significa “minare lo Stato. Serve una risposta ferma e visibile», sottolinea. Ribadisce che la legalità è «un presidio concreto di libertà e sicurezza» e esprime piena fiducia negli inquirenti. «A ogni gesto vile si risponde con più partecipazione e legalità. La comunità non si piega», conclude Piserà.
La solidarietà dell’Udc
L’Udc regionale, provinciale e comunale con Salvatore Bulzomì, Stefano Luciano e Claudia Gioia esprime esprime piena solidarietà al presidente del Consiglio comunale di Vibo Valentia, Antonio Iannello, per il deprecabile gesto subito. Il partito sottolinea che l’intera comunità deve fare quadrato contro la criminalità e combattere insieme ogni forma di delinquenza.
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