Istruzione, Università e Cultura: la Regione mette sul piatto 241 milioni

Il piano illustrato dalla vice presidente Rosì Princi e dai dirigenti di settore: un programma che nasce dal basso e rispecchia le esigenze di tutti i settori

Ammontano a 241 milioni di euro le risorse del Piano presentato dalla Regione a sostegno di istruzione, formazione, università e cultura. A illustrarlo, nel corso di una conferenza stampa, è stata la vicepresidente della Regione con delega al ramo Giusi Princi affiancata dai dirigenti dei vari settori coinvolti.

<La cultura finalmente centrale nello sviluppo della regione – ha dichiarato la vicepresidente Giusi Princi – nel contesto di una Regione che ha visione e si pone degli obiettivi chiari. Per la prima volta, abbiamo voluto rendere note, attraverso questo importante piano, le azioni strategiche che, da qui ai prossimi anni, interesseranno i settori istruzione, formazione, università e cultura. Un piano che ‘nasce dal basso’ rispecchiando i bisogni delle categorie interessate con le quali mi sono sempre confrontata. Un lavoro sinergico che ha coinvolto i dipartimenti istruzione e programmazione unitaria e che ha permesso di programmare 250 milioni di euro, nell’ambito del Pr 23/27, del Poc, dell’FSC, rendendo trasparente e incisiva l’azione amministrativa e i risultati che ci prefiggiamo di raggiungere in coerenza con gli indirizzi politici dell’assessorato da me rappresentato>.

<La cultura finalmente centrale nello sviluppo della regione – ha dichiarato la vicepresidente Giusi Princi – nel contesto di una Regione che ha visione e si pone degli obiettivi chiari. Per la prima volta, abbiamo voluto rendere note, attraverso questo importante piano, le azioni strategiche che, da qui ai prossimi anni, interesseranno i settori istruzione, formazione, università e cultura. Un piano che ‘nasce dal basso’ rispecchiando i bisogni delle categorie interessate con le quali mi sono sempre confrontata. Un lavoro sinergico che ha coinvolto i dipartimenti istruzione e programmazione unitaria e che ha permesso di programmare 250 milioni di euro, nell’ambito del Pr 23/27, del Poc, dell’FSC, rendendo trasparente e incisiva l’azione amministrativa e i risultati che ci prefiggiamo di raggiungere in coerenza con gli indirizzi politici dell’assessorato da me rappresentato>.

 <Princi ha poi spiegato che <è stato un grande lavoro di squadra – ha detto ancora la vicepresidente Princi – di portata storica per la nostra regione. Ringrazio il direttore generale e tutti i dirigenti settore di entrambi i dipartimenti con i quali c’è una interlocuzione e collaborazione quotidiana. Mi piace riconoscere il merito di una classe amministrativa regionale che lavora con competenza e professionalità rimanendo nell’ombra. Ringrazio il presidente Occhiuto e la giunta tutta per aver permesso che la cultura, attraverso uno stanziamento mai registrato prima, sia diventata centrale nello sviluppo della regione>.

 La dotazione complessiva programmata per i settori istruzione e formazione è di 172 milioni di euro suddivisi in diversi interventi progettuali. Per quanto riguarda il Piano regionale cultura a valere sul Fondo sviluppo e coesione (Fsc) e sul Programma operativo complementare (Poc) Regione Calabria 2021-2027 il totale delle risorse è di euro 69 milioni suddivisi per il sostegno di teatri, biblioteche, parchi letterari, mostre e attività ed eventi culturali.

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