Il 2026 si apre nel segno della vita anche in Calabria. A raccontarlo è la Gazzetta del Sud, che ricostruisce la mappa delle prime nascite dell’anno nei principali ospedali della regione, con i primi vagiti arrivati pochi minuti dopo la mezzanotte.
Il 2026 si apre nel segno della vita anche in Calabria. A raccontarlo è la Gazzetta del Sud, che ricostruisce la mappa delle prime nascite dell’anno nei principali ospedali della regione, con i primi vagiti arrivati pochi minuti dopo la mezzanotte.
Il primato regionale spetta a Cosenza. All’ospedale “Annunziata”, appena 18 minuti dopo lo scoccare del nuovo anno, è nata Mariateresa Chiappetta, la prima bambina del 2026 in Calabria. La piccola è venuta alla luce con parto spontaneo e con un peso di 3,050 chili. Come riportato dalla Gazzetta del Sud, una curiosa coincidenza ha caratterizzato l’inizio dell’anno nel presidio bruzio: solo 18 minuti dopo è nata un’altra bambina, Rebecca, che porta lo stesso cognome, Chiappetta, pur senza alcun legame di parentela.
Fiocco azzurro a Crotone, dove al “San Giovanni di Dio” il primo vagito dell’anno è stato quello di Domenico. Sempre secondo la Gazzetta, il lieto evento è stato celebrato anche dall’amministrazione comunale, che ha già invitato ufficialmente la famiglia in Municipio per il tradizionale benvenuto alla cittadinanza.
A Catanzaro, invece, il primo parto del 2026 si è registrato alle 9.54. Al “Pugliese-Ciaccio” è nato Leonardo Maria, con un peso di 1,860 grammi, ora affidato alle cure del personale del reparto di ginecologia del presidio ospedaliero del capoluogo.
Il quadro delle prime nascite dell’anno si completa a Vibo Valentia. All’ospedale “Jazzolino”, alle 08:44, è nato Michele, un bimbo di poco più di tre chili. Il suo arrivo inaugura il nuovo anno per un reparto che, nel 2025, ha fatto registrare 560 parti e che aveva salutato l’anno appena concluso con la nascita di una bambina nel pomeriggio del 31 dicembre.


