La cultura che nasce nei paesi: ‘nTramenti organizza due laboratori artistici a Brognaturo e Cardinale

Un progetto pensato per rafforzare comunità e consapevolezza attraverso l’arte nelle aree interne calabresi
‘nTramenti

L’associazione culturale ‘nTramenti prosegue il suo impegno nelle aree interne della Calabria con due nuove attività laboratoriali in programma nei comuni di Brognaturo e Cardinale, rivolte rispettivamente a bambini e adulti.

Un lavoro continuo nei paesi dell’entroterra

Da anni ‘nTramenti opera nei piccoli centri dell’entroterra calabrese con l’obiettivo di avviare processi di elaborazione di idee, innescare curiosità verso l’arte e stimolare una consapevolezza più profonda della storia e dell’identità dei luoghi. Un lavoro pensato innanzitutto per chi questi territori li vive ogni giorno, con l’intento di contrastare l’immobilismo mentale che spesso li attraversa e di ricostruire un senso di comunità logorato dall’emigrazione.

Semi da far crescere

Alla base del progetto c’è una visione chiara: alle comunità delle aree interne non servono eventi di puro intrattenimento, ma iniziative capaci di lasciare tracce durature. È da questa convinzione che nasce il museo diffuso di ‘nTramenti, costruito negli anni attraverso opere murali realizzate durante il festival annuale da artisti provenienti da diverse parti d’Italia, portatori di esperienze e linguaggi differenti.

Opere che dialogano con i luoghi

Artisti che, con la loro presenza, hanno saputo dialogare con i contesti, generando contaminazioni proficue. Ogni opera è pensata per raccontare la storia del luogo che la ospita, senza mai essere slegata dal territorio. Tutto ruota attorno a un obiettivo comune: lasciare una traccia, imprimere un cambiamento nel rispetto del passato e sostenere le comunità locali.

Il divario culturale

Queste azioni assumono un valore ancora più significativo se si considera che i paesi delle aree interne restano spesso esclusi dai circuiti delle grandi mostre e degli eventi artistici. Raggiungere le città, visitare musei o partecipare a iniziative culturali comporta, per chi vive in questi luoghi, uno sforzo maggiore rispetto a chi abita nei centri urbani. Un divario che oggi internet ha in parte ridotto, ma che fino a pochi decenni fa era percepito in modo molto più netto, alimentando una distanza culturale difficile da colmare.

L’arte come esperienza condivisa

Il filo conduttore di ‘nTramenti è sempre stato quello di lasciare un’eredità: visiva e concreta attraverso le opere, più immateriale e intellettuale attraverso la partecipazione alle iniziative. Occasioni pensate per seminare curiosità, stupore e talvolta anche disagio, strumenti necessari per aprire nuovi sguardi in territori ancora poco abituati a queste forme di comunicazione culturale. In questo solco si inserisce l’azione del collettivo di donne che ha aderito al progetto ideato dalla storica dell’arte Maria De Giorgio, per una profonda condivisione di intenti e di visione. Un percorso che punta a creare occasioni di crescita e di vita presente, attraverso un’arte intesa non solo come oggetto da osservare, ma come esperienza da vivere in prima persona.

Gli appuntamenti

Nascono così i laboratori artistici, pensati sia per i più piccoli sia per gli adulti, con l’obiettivo di favorire una partecipazione attiva e consapevole.

Il primo appuntamento è in programma venerdì 21 febbraio a Brognaturo, alle ore 16.00, nella Sala Consiliare. Il laboratorio “La coscienza del sé: autoritratto”, condotto dall’artista Barbara Ranieri e dalla storica dell’arte Gerarda Ranieri, è rivolto ai bambini dai 6 ai 13 anni e propone un percorso creativo attraverso collage, pennarelli e materiali di recupero, accompagnato da una breve introduzione alla storia dell’arte. L’incontro si concluderà con una merenda curata dal Bar Maio. La partecipazione è su prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti, entro lunedì 16 febbraio; l’iniziativa sarà confermata al raggiungimento di almeno sei partecipanti.

Il giorno successivo, sabato 22 febbraio alle ore 17.00, a Cardinale, si terrà il laboratorio “L’altro: circuito di contaminazione”, ospitato dal The Concept Bistrot di Viale Roma 13 e rivolto a un pubblico adulto. I partecipanti saranno coinvolti in un’esperienza creativa libera e sperimentale, basata sul confronto e sulla contaminazione delle idee. Il laboratorio prevede una parte introduttiva a cura della storica dell’arte Maria De Giorgio e, in chiusura, l’intervento della psicologa Stefania Gualtieri, seguito da un aperitivo. Anche in questo caso la partecipazione è su prenotazione obbligatoria, con conferma al raggiungimento di almeno otto partecipanti.

È possibile prenotare inviando un messaggio WhatsApp al 351 8027348 o scrivendo a info@ntramenti.it.

Due laboratori diversi, dunque, ma accomunati dalla stessa visione: attivare processi, creare relazioni e costruire una familiarità con il linguaggio dell’arte, inteso non come bisogno superfluo ma come pratica di benessere, consapevolezza e crescita collettiva, capace di lasciare segni duraturi nei luoghi e nelle persone che li abitano.

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