Energia, entusiasmo e una gioia contagiosa. Sono stati questi gli ingredienti principali della celebrazione della Giornata Mondiale della Sindrome di Down organizzata dall’Associazione “Il Dono”. Una data, quella del 21 marzo, che per il sodalizio e per l’intera comunità si è trasformata in un percorso fatto di momenti indimenticabili.
La celebrazione: i ragazzi protagonisti
Il cuore pulsante del pomeriggio è stata la Parrocchia Gesù Salvatore, dove si è tenuta una Santa Messa particolarmente sentita. A officiarla don Roberto Carnovale, guida spirituale che da anni segue con dedizione il cammino dei ragazzi dell’associazione. I veri protagonisti della funzione, però, sono stati proprio i giovani de “Il Dono”: attraverso le letture, i canti e il momento dell’offertorio, hanno reso la liturgia un’esperienza intensa e vibrante, capace di emozionare tutti i presenti. Tra i banchi, oltre alle famiglie e agli amici di sempre, hanno voluto testimoniare la vicinanza delle istituzioni il sindaco di Jonadi, Fabio Signoretta, e l’assessore Valentina Fusca.
Un legame che si rinnova
Al termine della celebrazione, un gesto simbolico ha sottolineato il legame tra la comunità civile, quella religiosa e i ragazzi: don Roberto e il sindaco hanno consegnato loro un ricordo pasquale, un piccolo dono inteso come segno tangibile di affetto e costante presenza.
La festa e il valore dell’inclusione
Dalla solennità della chiesa alla spensieratezza della convivialità: la giornata si è conclusa alla pizzeria Mary Grace. In un clima di festa assoluta, tra ottime pizze, musica, balli e risate, i ragazzi e i loro accompagnatori hanno dimostrato come l’inclusione sia una pratica quotidiana fatta di gesti semplici.


