La Regione Calabria stanzia 45 milioni per i Comuni: scongiurati aumenti sui rifiuti

Nel Consiglio direttivo di Arrical si è discusso di tariffe idriche e gestione rifiuti. Grazie al sostegno della Regione, evitati rincari per i cittadini

Si è svolto mercoledì 19 marzo, presso la Cittadella regionale, alla presenza dell’assessore regionale all’Ambiente Giovanni Calabrese, del direttore generale Dipartimento Ambiente Salvatore Siviglia e del direttore generale di Sorical Giovanni Marati, il Consiglio direttivo d’Ambito dell’Autorità rifiuti e risorse idriche della Calabria, con all’ordine del giorno diversi punti in discussione di grande rilevanza e impatto per i comuni e i cittadini della Calabria.

Il presidente di Arrical, Sergio Ferrari, ha introdotto la giornata di lavoro rilevando l’importanza della seduta per via dei diversi e importanti punti in discussione che impattano sui comuni e che hanno alimentato un dibattito nella regione creando alcune fibrillazioni nei territori anche e soprattutto per una non corretta veicolazione delle informazioni.

Il presidente di Arrical, Sergio Ferrari, ha introdotto la giornata di lavoro rilevando l’importanza della seduta per via dei diversi e importanti punti in discussione che impattano sui comuni e che hanno alimentato un dibattito nella regione creando alcune fibrillazioni nei territori anche e soprattutto per una non corretta veicolazione delle informazioni.

Il presidente, nel suo intervento introduttivo, ha altresì evidenziato ai colleghi sindaci l’importanza delle conferenze territoriali di zona al fine di avviare un confronto con i primi cittadini e con i territori sulle diverse tematiche, e in questa direzione ha auspicato – quando necessario – la convocazione da parte dei sindaci dei comuni capoluogo di tali organismi reiterando la disponibilità ad essere presente unitamente alla struttura tecnica di Arrical.

Tariffe idriche

Dopo l’introduzione il presidente di Arrical ha avviato la discussione sul tema – molto sentito dai sindaci – della predisposizione tariffaria idrica della gestione all’ingrosso di acquedotto e del servizio idrico integrato. A conclusione dell’esposizione, da parte del consulente, delle novità per il periodo regolatorio 2024-2029 sono intervenuti alcuni sindaci per esprimere preoccupazione con riferimento alla situazione calabrese e chiedendo un intervento teso a stigmatizzare il momento storico rispetto ai costi in aumento legati al caro energia e dei costi delle materie prime. Con riferimento a tale aspetto il presidente Ferrari, riprendendo una proposta emersa durante la discussione e richiamando alla responsabilità dei sindaci rispetto alla necessità di far quadrare, comunque, i conti dei bilanci, ha proposto la spalmatura degli aumenti per l’acquisito dell’acqua all’ingrosso su cinque anni che poi è passata a maggioranza.

A riguardo Ferrari ha voluto stigmatizzare il voto dei sindaci rilevando lo sforzo teso nella direzione di consentire una dilazione nel tempo e nello spazio dei costi riducendo l’impatto sui comuni.

Rifiuti

Un altro tema di grande rilevanza, che ha coinvolto i primi cittadini in una discussione appassionata, è stata quella riguardante i costi di gestione dei rifiuti.

Dopo l’introduzione sul punto di Ferrari è intervenuto il commissario straordinario Luciano Vigna, che ha svolto la sua relazione illustrando la situazione del sistema infrastrutturale dei rifiuti in Calabria evidenziando anche le criticità. Il commissario ha poi illustrato la situazione dei dati in un raffronto tra previsione e rendiconti evidenziando le variabili che hanno determinato gli scostamenti tra cui attività di gestione riguardanti anni pregressi, scarti e aumento costi energia elettrica. In tale direzione, al fine di sterilizzare gli aumenti dei costi che avrebbero avuto impatti significativi sui bilanci dei comuni e sui cittadini, il commissario ha portato a conoscenza dei sindaci della misura straordinaria messa in campo da Arrical e soprarutto dal governatore Occhiuto e dalla Giunta che, con risorse finanziarie pari a 45 milioni di euro a valere sui servizi d’interesse economico generale (SIEG), consente di ridurre l’impatto degli scostamenti per gli anni pregressi.

In tale direzione, molto apprezzati sono stati gli interventi del presidente di Arrical Ferrari e dell’assessore all’Ambiente Calabrese che ha voluto sottolineare il sostegno fattivo della Regione Calabria al nuovo corso di riforma dei servizi pubblici locali dei rifiuti e dell’idrico. I sindaci presenti hanno manifestato il loro gradimento a riguardo esprimendo grande apprezzamento alla proposta.

Dopo la nomina dei revisori dei conti i lavori si sono conclusi con il richiamo – da parte di Ferrari – al senso della responsabilità e con un ringraziamento rivolto ai sindaci per il contributo apportato alla discussione nella adozione dei provvedimenti assunti.

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