Lamezia al centro della sanità regionale: cantieri avanzati al “Giovanni Paolo II” per il rilancio strutturale e la sfida oncologica

Interventi strategici all'ospedale lametino: dalla palazzina per le malattie infettive alla nuova base elisoccorso, fino all'UFA in Oncologia. L'esponente di Forza Italia Natrella: struttura pronta a diventare Polo oncologico regionale

“Il presidio ospedaliero ‘Giovanni Paolo II’ di Lamezia Terme è al centro di una fase di rilancio strutturale, sostenuta da interventi e investimenti finalizzati al potenziamento dei servizi e al miglioramento dell’assistenza sanitaria. Un percorso che punta a rafforzare il ruolo strategico dell’ospedale lametino all’interno della rete sanitaria regionale”. A sottolinearlo è Pasquale Maria Natrella, componente del direttivo di Forza Italia Lamezia Terme e responsabile del Dipartimento Rapporti istituzionali, che guarda con fiducia agli interventi in corso e alla prospettiva di un ulteriore sviluppo della struttura.

I cantieri attualmente in fase di esecuzione rappresentano, secondo Natrella, un “segnale concreto dell’attenzione rivolta al presidio. Tra le opere principali figura la nuova palazzina destinata alle malattie infettive, un intervento finalizzato a rafforzare la sicurezza sanitaria del territorio e la capacità di risposta alle eventuali emergenze epidemiologiche, attraverso percorsi protetti e standard assistenziali elevati”.

Un “altro intervento strategico” riguarda la struttura e l’hangar destinati alla base regionale dell’elisoccorso, tornata stabilmente all’interno del presidio ospedaliero di Lamezia Terme. La collocazione consente una “maggiore integrazione tra il trasporto aereo d’emergenza e le attività ospedaliere, con l’obiettivo di ridurre i tempi di intervento grazie alla possibilità per l’elicottero di decollare senza essere vincolato ai tempi del traffico aereo di linea”.

Oncologia, aggiudicati i lavori per la nuova UFA

Tra gli interventi considerati “prioritari” figura anche l’”imminente avvio dei lavori, già aggiudicati, per la realizzazione della nuova Unità Farmaci Antineoplastici (UFA) del reparto di Oncologia. L’opera consentirà di ammodernare la struttura esistente e di adeguarla a standard più elevati di qualità ed efficienza. L’obiettivo è riportare all’interno del presidio ospedaliero lametino la preparazione dei farmaci chemioterapici, superando i disagi connessi alla delocalizzazione del servizio. La possibilità di effettuare le preparazioni direttamente in ospedale – sottolinea Natrella – rappresenta un passaggio importante sul piano dell’efficienza clinica e della qualità dell’assistenza, con benefici attesi per la tempestività delle cure e per i pazienti oncologici e le loro famiglie”.

La proposta: un Polo oncologico regionale a Lamezia Terme

Gli investimenti infrastrutturali, nella prospettiva indicata da Natrella, potrebbero “rafforzare ulteriormente le potenzialità del ‘Giovanni Paolo II’, favorendone lo sviluppo come centro di riferimento per le patologie oncologiche”. Da qui la proposta di “elevare il presidio a Polo oncologico regionale, valorizzandone le caratteristiche logistiche e strutturali e puntando a una maggiore capacità di presa in carico dei pazienti”. La questione si inserisce “nel più ampio problema della mobilità sanitaria passiva, che costringe numerosi cittadini calabresi a rivolgersi a strutture fuori regione, con conseguenti costi e disagi per i malati e le loro famiglie”.

Secondo Natrella, l’”istituzione di un ospedale oncologico regionale a Lamezia Terme permetterebbe di incrementare i posti letto dedicati alle patologie oncologiche, contribuendo al tempo stesso ad alleggerire la pressione sugli attuali tre Hub regionali di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria”. La nuova struttura si “integrerebbe con i centri già esistenti, contribuendo alla costruzione di una rete regionale di alta specializzazione più coordinata ed efficiente”.

Personale sanitario e diritto alle cure in Calabria

Per “consolidare il percorso di rilancio”, Natrella richiama anche la “necessità di reclutare nuovo personale sanitario, elemento essenziale per accompagnare gli investimenti strutturali con un adeguato potenziamento dei servizi. Investire sul ‘Giovanni Paolo II’, anche reclutando nuovo personale sanitario, significa investire sulla centralità della Calabria e sul diritto fondamentale di ogni cittadino calabrese a curarsi nella propria terra, con dignità, sicurezza ed eccellenza», è il messaggio conclusivo del rappresentante di Forza Italia Lamezia Terme”. Il potenziamento dell’ospedale lametino e la prospettiva di un Polo oncologico regionale vengono dunque visti come “obiettivi strategici per rafforzare l’offerta sanitaria calabrese, migliorare l’assistenza ai pazienti e contrastare il ricorso alle cure fuori regione”.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Intervento dei militari della Tenenza di Cetraro in un’attività commerciale al dettaglio. Segnalato il titolare alla Camera di Commercio per violazioni del Codice del Consumo
Operazione del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria coordinata dalla Procura di Crotone. Indagate 16 persone per un passivo fallimentare di oltre 6 milioni di euro
Dopo le tappe di Vibo Marina e Seminara, giovedì 29 ottobre l’ultimo appuntamento nella Sala Concerti dell’ex Collegio dei Gesuiti. In programma pagine della tradizione bandistica ed elaborazioni curate dagli studenti

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792