Lamezia, l’assessora Giulia Bifano rassegna le dimissioni

L'ormai ex componente della giunta Murone precisa: sempre più complesso esercitare il mio mandato con la piena efficacia e serenità

L’assessora comunale di Lamezia Terme Giulia Bifano (FdI) comunica di aver rimesso il proprio incarico, al termine di una “riflessione maturata con senso di responsabilità e nel pieno rispetto delle istituzioni e del proprio partito”.

L’assessora comunale di Lamezia Terme Giulia Bifano (FdI) comunica di aver rimesso il proprio incarico, al termine di una “riflessione maturata con senso di responsabilità e nel pieno rispetto delle istituzioni e del proprio partito”.

“Desidero precisare – spiega Giulia Bifano – che l’intenzione di rimettere il mandato era già stata rappresentata al partito nel corso del mese di dicembre e anticipata al sindaco Murone in un colloquio riservato alla presenza della coordinatrice regionale Wanda Ferro; nel periodo delle vacanze natalizie ho ritenuto quindi doveroso prendermi il tempo di un’ulteriore, responsabile riflessione, prima di formalizzare la decisione. Purtroppo nel corso del tempo si è venuta a delineare una situazione che, pur nel rispetto reciproco e dei ruoli, rendeva sempre più complesso esercitare il mio mandato con la piena efficacia e serenità richieste. In tale contesto, ho ritenuto responsabile rimettere l’incarico, anteponendo l’interesse della città ad ogni valutazione personale”.

“La decisione – afferma l’assessora – è assunta all’esito di una lunga riflessione e di un confronto rispettoso, nell’ambito di una valutazione di opportunità volta a favorire, in questa fase, la migliore continuità dell’impostazione amministrativa. Ringrazio il Sindaco, i colleghi di Giunta, i gruppi di maggioranza e gli uffici comunali per la collaborazione dimostrata e resto a disposizione per garantire un passaggio di consegne ordinato. Rivolgo un augurio di buon lavoro all’amministrazione e rinnovo il mio impegno e il mio amore per Lamezia Terme, che continuerò a servire in ogni forma possibile”.

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