L’inchiesta sull’incendio dell’auto della consigliera comunale di Vibo Valentia Laura Pugliese continua a svilupparsi senza lasciare nulla al caso. Tra gli elementi finiti al vaglio degli investigatori emerge un provvedimento di ammonimento emesso dal questore di Vibo Valentia nei confronti di un uomo ritenuto autore di condotte persecutorie nei confronti di una donna molto conosciuta sul posto di lavoro, e tutto lascia pensare che il riferimento sia proprio a Laura Pugliese.
Al momento non esiste alcun elemento che consenta di collegare l’ammonimento all’attentato incendiario, ma è proprio questa una delle verifiche che la Squadra Mobile e gli uomini della Questura stanno portando avanti nel massimo riserbo. Si tratta, di fatto, del primo sviluppo investigativo conosciuto pubblicamente nell’ambito delle indagini sull’episodio intimidatorio che da mesi tiene alta la tensione attorno a Palazzo Luigi Razza.
Il provvedimento del questore Ruperti
Il provvedimento è stato adottato nella giornata del 30 luglio 2026 a seguito dell’istanza presentata dalla donna e della successiva attività istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine della Questura di Vibo Valentia. Secondo quanto accertato dagli investigatori, l’uomo avrebbe posto in essere ripetute condotte moleste, caratterizzate dall’invio insistente di numerosi messaggi, da appostamenti nei pressi dell’abitazione della donna e da pedinamenti durante i suoi spostamenti quotidiani.
Comportamenti che avrebbero provocato nella vittima un perdurante stato di ansia e paura, inducendola perfino a modificare le proprie abitudini di vita. Per questo motivo il questore Rodolfo Ruperti ha emesso l’ammonimento, intimando all’uomo di interrompere qualsiasi contatto o comportamento lesivo.
Nessuna contestazione sull’attentato
Al momento, è bene precisarlo, all’uomo non viene contestato alcun coinvolgimento nell’incendio dell’autovettura della consigliera comunale. Non esistono, allo stato delle indagini, elementi che consentano di mettere in relazione il provvedimento di prevenzione con il grave episodio intimidatorio. Tuttavia gli investigatori stanno ricostruendo ogni aspetto della vicenda personale e istituzionale di Laura Pugliese, verificando tutte le possibili piste senza escluderne alcuna.
La consigliera comunale, che nelle scorse settimane ha lasciato la guida del gruppo del Partito Democratico a Palazzo Luigi Razza aderendo alla Casa Riformista e a Italia Viva, sarebbe stata sottoposta da tempo a comportamenti particolarmente insistenti e invasivi, circostanza che ha portato all’emissione della misura di prevenzione.
Il massimo riserbo degli investigatori
Dalla Questura di Vibo Valentia non arrivano conferme ufficiali, ma neppure smentite circa l’inserimento di questo episodio nel quadro investigativo aperto dopo l’attentato incendiario. Il lavoro della Squadra Mobile prosegue nel massimo riserbo e non si esclude che nelle prossime ore possano emergere ulteriori elementi utili a chiarire il contesto nel quale è maturato l’incendio dell’auto della consigliera comunale.
Cos’è l’ammonimento
L’ammonimento del questore è una misura di prevenzione prevista per contrastare tempestivamente il fenomeno dello stalking prima che possa degenerare in episodi di violenza fisica o psicologica. Qualora un soggetto già ammonito dovesse perseverare nelle condotte persecutorie, il reato diventa perseguibile d’ufficio, senza che sia necessaria una nuova querela della vittima.
La Polizia di Stato ricorda inoltre che episodi di violenza, stalking o altre situazioni di pericolo possono essere segnalati anche attraverso l’applicazione YouPol, disponibile gratuitamente per dispositivi Apple e Android.
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