Un’azione amministrativa capillare, che ha interessato l’intera città e le frazioni, con l’obiettivo di restituire alla comunità opere pubbliche attese da anni. È questo il bilancio tracciato dall’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Vibo Valentia, Salvatore Monteleone, che ha illustrato nel dettaglio le attività svolte dal luglio 2024 ad oggi.
Evoluzione dei lavori
“Abbiamo ereditato una situazione complessa – spiega Monteleone – con oltre 80 interventi attivi e circa 50 cantieri aperti, una condizione che produceva effetti rilevanti sulla viabilità e, più in generale, sulla qualità della vita”. Da qui la scelta amministrativa di completare prioritariamente gli interventi già avviati, affrontando in modo organico una fase che incideva sulla piena funzionalità dei servizi e sulla percezione complessiva della città.
L’Assessorato ha seguito passo dopo passo l’evoluzione dei lavori, entrando nel merito delle singole opere e garantendo un costante controllo sulle imprese, con il supporto determinante degli uffici comunali. Un lavoro di coordinamento che ha consentito di affrontare le complessità tecniche e amministrative della fase esecutiva e di portare a risultati concreti.
Sono 39 le opere pubbliche già concluse, molte delle quali considerate strategiche e simboliche per Vibo Valentia. Tra queste figurano il nuovo Teatro, le scuole Don Bosco e Garibaldi, il sottopasso di Vibo Marina, la strada di accesso alla frazione San Pietro, piazza Martiri d’Ungheria e piazza Luigi Razza, oltre a parchi, impianti sportivi e numerosi spazi urbani restituiti alla cittadinanza.
Opere completate
Gli interventi ultimati coprono diversi ambiti. Sul fronte della rigenerazione urbana sono stati completati, tra gli altri, Villa Gagliardi, il Parco delle Rimembranze, il Terminal bus della cittadella scolastica, numerose vie cittadine e piazze, interventi di rifacimento della viabilità e la riqualificazione di parchi e spazi pubblici nelle frazioni di Bivona, Vibo Marina, Triparni, Longobardi e Vena Media. In materia di sicurezza del territorio è stata conclusa la strada di accesso alla frazione San Pietro. Importanti anche gli interventi sugli impianti sportivi, come la rigenerazione e l’efficientamento del Palazzetto dello sport “Pala Pace”, e quelli sugli immobili comunali e scolastici, con il completamento di diversi plessi e centri di aggregazione sociale, oltre al nuovo Teatro e al recupero dell’immobile di piazza Annarumma destinato ai servizi sociali.
In fase di ultimazione
Accanto ai cantieri conclusi, sono in fase di ultimazione ulteriori 32 interventi, alcuni dei quali saranno completati a breve, altri nei prossimi mesi ed entro la fine dell’anno. Parallelamente appaltati nuovi lavori, alcuni già avviati e altri in fase di contrattualizzazione.
L’Assessorato ai Lavori pubblici ha dovuto affrontare una duplice sfida: completare i cantieri ereditati e, allo stesso tempo, avviare una programmazione strutturata per intercettare nuove risorse economiche. Attraverso una pianificazione puntuale e un monitoraggio costante dei bandi, il Comune ha ottenuto finanziamenti significativi, tra cui quelli per il nuovo palazzetto dello sport in località Moderata Durant, l’adeguamento sismico di scuole, la digitalizzazione dei piani di protezione civile, il completamento del Teatro, la realizzazione di una nuova mensa scolastica e il potenziamento delle infrastrutture idriche e antincendio degli edifici scolastici.
L’Ente ha inoltre rispettato pienamente gli impegni previsti per i programmi finanziati con fondi PNRR, Agenda Urbana, PAC 2014/2020 e Accordi di programma con Ministero delle Infrastrutture e Regione Calabria, raggiungendo o superando i target di spesa e avanzamento richiesti.
Un lavoro di squadra
“Diciotto mesi fa abbiamo scelto la responsabilità – conclude l’assessore Monteleone – lavorando nel merito dei cantieri e non per la vetrina. Ringrazio il sindaco Vincenzo Romeo, la Giunta, la dirigente Lorena Callisti, i tecnici, i RUP, i collaboratori e le imprese. Se oggi Vibo può contare su 39 opere completate e oltre sei milioni di euro di investimenti in corso è grazie a un lavoro di squadra che ha messo l’interesse pubblico al primo posto. La strada è ancora lunga, con altri 32 cantieri da ultimare, ma la direzione è finalmente quella giusta: trasparenza, efficienza e una visione di città moderna e sicura”.


