Liceo Scientifico, domani si torna in classe con il nuovo piano di evacuazione: percorsi modificati per la sicurezza degli studenti

Dopo la paura del 6 ottobre, la ripresa delle lezioni sarà accompagnata da nuove disposizioni legate al cantiere di via degli Artigiani. Le lavorazioni più invasive partiranno dalle 14.30, mentre cambiano i percorsi da seguire in caso di emergenza

Il conto alla rovescia è finito. Domani, mercoledì 14 ottobre, gli studenti del Liceo scientifico “G. Berto” di Vibo Valentia torneranno in classe a circa una settimana dalla grande paura del 6 ottobre, quando la rottura di una condotta del gas durante i lavori in via degli Artigiani aveva fatto scattare l’evacuazione dell’istituto e di altre attività della zona. Una vicenda che ha imposto verifiche, provvedimenti e una revisione delle misure di sicurezza per consentire la ripresa delle lezioni senza trascurare i rischi legati alla presenza del cantiere.

La riapertura si accompagna ad alcune novità operative. La dirigente scolastica Licia Bevilacqua ha infatti comunicato l’aggiornamento della planimetria allegata al Piano di emergenza ed evacuazione, resosi necessario dopo la riorganizzazione dei lavori nel secondo lotto di via degli Artigiani. Le nuove disposizioni riguardano soprattutto i percorsi da seguire in caso di emergenza e la gestione dei flussi pedonali e veicolari nelle aree vicine all’edificio.

Lavori pesanti soltanto dopo le 14.30

La modifica del piano è conseguente all’ordine di servizio del Comune, protocollo n. 0058353/2026 del 9 ottobre, adottato dopo il tavolo tecnico straordinario dell’8 ottobre, convocato per affrontare le interferenze tra il cantiere, il traffico e la sicurezza del plesso scolastico. La disposizione più rilevante riguarda le lavorazioni potenzialmente interferenti con la presenza degli studenti. Le operazioni di scavo, la movimentazione dei carichi e la posa delle condotte nel tratto stradale prospiciente la scuola sono state interdette nelle ore mattutine e potranno iniziare esclusivamente dalle 14.30, a partire da domani. Una rimodulazione degli orari pensata per ridurre le interferenze con l’attività didattica e limitare i rischi durante l’ingresso e la permanenza degli studenti a scuola.

Cambia il percorso di evacuazione

Le uscite di deflusso dall’edificio scolastico rimangono quelle già previste dal precedente piano. A cambiare è invece il tragitto da seguire una volta lasciato il plesso: non si dovrà più uscire da via degli Artigiani per proseguire verso viale Papa Giovanni Paolo II. Il nuovo percorso prevede di svoltare a destra verso la sede della Provincia in via Cesare Pavese, in località Bitonto, per poi attraversare la stessa strada in direzione di via Pablo Neruda. Da qui si proseguirà verso via Madre Teresa di Calcutta, con i supermercati MD sulla sinistra, si oltrepasserà la rotatoria e ci si immetterà in via San Pio da Pietralcina, fino a raggiungere l’area di attesa prevista dal piano comunale di emergenza, con uscita su via Lacquari e svolta a sinistra.

È questo il tragitto che dovrà essere seguito dal personale scolastico e dall’utenza secondo le indicazioni riportate nella nuova planimetria. Il documento individua anche il Percorso pedonale 1, adottato temporaneamente, e definisce le aree di attesa e i flussi di circolazione pedonale e veicolare, con l’obiettivo di mantenere condizioni di sicurezza adeguate durante il prosieguo dei lavori.

Un assetto temporaneo legato al cantiere

Le nuove disposizioni resteranno in vigore fino al completamento degli interventi nel tratto stradale prospiciente il liceo, come dovrà essere formalmente attestato dalla Direzione dei lavori e dal responsabile unico del progetto (Rup). La ripresa delle lezioni segna dunque un passaggio importante dopo i giorni di apprensione seguiti all’episodio del 6 ottobre. Ma il ritorno alla normalità dovrà necessariamente fare i conti con un cantiere ancora aperto e con misure organizzative che richiedono attenzione da parte di tutti. La revisione del piano di emergenza rappresenta una risposta operativa alle criticità emerse: ora sarà fondamentale che le disposizioni vengano rispettate e che il coordinamento tra scuola, Comune e responsabili dei lavori garantisca le condizioni necessarie per lo svolgimento delle attività didattiche in sicurezza.

A firmare la nota esplicativa è la dirigente scolastica Licia Bevilacqua, che ha formalizzato l’aggiornamento della planimetria per accompagnare la riapertura dell’istituto con indicazioni precise sui percorsi e sulle procedure da seguire in caso di necessità.

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