L’Isola che non c’è, una mostra per raccontare le stragi di Capaci e Via D’Amelio

Tra gli appuntamenti culturali anche la presentazione del libro del giornalista Lucio Luca

Per la decima edizione della rassegna letteraria dell’associazione vibonese, l’esclusiva mostra fotografica che racconta la strage di Capaci, di via D’Amelio e gli omicidi illustri degli anni caldi di Palermo. Nei pomeriggi le conversazioni con Paola Nicoletti, Giorgio Immirzi, Paolo Romano, Giuseppe Smorto e Lucio Luca.

Un concerto dei Vipàvero clarinet quartet &percussion accompagnerà l’apertura della quattro giorni, organizzata dall’associazione L’Isola che non c’è all’interno della decima edizione del primo Progetto Italiano di Cultura Diffusa Extraterritoriale “Un libro al mese: Visti da Vicino”, un progetto che vede, oltre all’associazione capofila, amministrazioni, associazioni e fondazioni di più regioni riunite per la promozione della cultura e della legalità.
Madrina d’eccezione Maria Limardo, sindaco della città di Vibo Valentia, che ha sostenuto fortemente, insieme all’assessore alla cultura Giusi Fanelli, la realizzazione dell’iniziativa.
La Limardo, assieme al fotografo Francesco Paolo Lannino, alle 10.00 di giovedì 11 aprile, taglierà il nastro all’ingresso della mostra fotografica, “Macelleria Palermo”, ospite della sala “Lo scrigno di vetro” nel complesso del Valentianum.
La mostra, unico appuntamento in Calabria, raccoglie 44 preziosi scatti realizzati dal notissimo fotografo Francesco Paolo Lannino e dal suo collega, Michele Naccari, cui la mostra è dedicata.
Gli scatti, notissimi per essere apparsi sui più famosi quotidiani del mondo, narrano la strage di Capaci e di via d’Amelio e gli omicidi illustri e noti del periodo caldo di Palermo.
Dopo i saluti della prima cittadina l’introduzione di Concetta Silvia Patrizia Marzano, presidente de L’isola che non c’è A.P.S. , che presenterà il ricco programma di incontri che accompagneranno la mostra e che si svolgeranno anche a Briatico, presso il Centro Polivalente, e a Vibo Marina, nell’aula magna del ICS Amerigo Vespucci.
Quindi gli interventi di Lidio Vallone, partner del progetto col Comune di Briatico da un anno e mezzo, Mario Greco, fotografo sociale e presidente di una delle associazioni partner “Officina Fotografica”, e Raffaele Suppa, dirigente scolastico del Morelli-Colao e del Ite Galilei.
La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 9.30 alla 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 grazie alla collaborazione dei soci dell’associazione organizzatrice e della partner “Officina Fotografica”.

Un concerto dei Vipàvero clarinet quartet &percussion accompagnerà l’apertura della quattro giorni, organizzata dall’associazione L’Isola che non c’è all’interno della decima edizione del primo Progetto Italiano di Cultura Diffusa Extraterritoriale “Un libro al mese: Visti da Vicino”, un progetto che vede, oltre all’associazione capofila, amministrazioni, associazioni e fondazioni di più regioni riunite per la promozione della cultura e della legalità.
Madrina d’eccezione Maria Limardo, sindaco della città di Vibo Valentia, che ha sostenuto fortemente, insieme all’assessore alla cultura Giusi Fanelli, la realizzazione dell’iniziativa.
La Limardo, assieme al fotografo Francesco Paolo Lannino, alle 10.00 di giovedì 11 aprile, taglierà il nastro all’ingresso della mostra fotografica, “Macelleria Palermo”, ospite della sala “Lo scrigno di vetro” nel complesso del Valentianum.
La mostra, unico appuntamento in Calabria, raccoglie 44 preziosi scatti realizzati dal notissimo fotografo Francesco Paolo Lannino e dal suo collega, Michele Naccari, cui la mostra è dedicata.
Gli scatti, notissimi per essere apparsi sui più famosi quotidiani del mondo, narrano la strage di Capaci e di via d’Amelio e gli omicidi illustri e noti del periodo caldo di Palermo.
Dopo i saluti della prima cittadina l’introduzione di Concetta Silvia Patrizia Marzano, presidente de L’isola che non c’è A.P.S. , che presenterà il ricco programma di incontri che accompagneranno la mostra e che si svolgeranno anche a Briatico, presso il Centro Polivalente, e a Vibo Marina, nell’aula magna del ICS Amerigo Vespucci.
Quindi gli interventi di Lidio Vallone, partner del progetto col Comune di Briatico da un anno e mezzo, Mario Greco, fotografo sociale e presidente di una delle associazioni partner “Officina Fotografica”, e Raffaele Suppa, dirigente scolastico del Morelli-Colao e del Ite Galilei.
La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 9.30 alla 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 grazie alla collaborazione dei soci dell’associazione organizzatrice e della partner “Officina Fotografica”.

L’evento si comporrà di due delle sezioni che compongono il Progetto “Ti racconto… La storia”, nella quale è inclusa la mostra, e “La pagina in più” che prevede incontri tematici con autori, giornalisti e cattedratici. Entrambe le sezioni si sviluppano in due periodi distinti dell’anno: aprile ed ottobre.

Nel pomeriggio alle 16.30 un “a tu per tu” con il fotografo Francesco Paolo Lannino, intervistato da Roberto Cosentino, quindi la carrellata degli autori.
Focus sull’autismo alle 17.30 dello stesso 11 aprile con “Raccontami il mare che hai dentro”. Paola Nicoletti, già ospite della delegazione romana dell’associazione e del Municipio Roma VI nello scorso mese, si racconterà a Enrico Mignolo. A seguire, alle 18.30 sarà Antonino Scarmato a dialogare con una delle menti più eccelse della fisica quantistica, Giorgio Immirzi. Il dialogo sarà incentrato proprio sui “Quanti”. Modererà l’interessantissimo incontro Franco Ciancio.
Il 12 aprile, con inizio alle 17.30, cucina e musica si mescoleranno tra le abili mani di Paolo Romano, giornalista e musicista. La nuova piacevole conversazione sarà condotta da Giuseppe Sangeniti. A seguire l’incontro con Giuseppe Smorto, già vice direttore di La Repubblica, che ci porterà “A Sud del Sud”. Nella nostra terra tra “diavoli e resistenti” scopriremo il filo sottile di congiunzione nella dialogo gestito da Michele La Rocca.
Il 13 aprile alle 17.30 ultimo degli incontri con gli autori dell’evento. Lucio Luca, cronista di La Repubblica, e Angela Bentivoglio attraverso il volume “Quattro centesimi a riga”, sveleranno le difficoltà della vera professione del giornalismo e altro ancora.

Il fotografo Franco Lannino nell’immagine di copertina (tratta dal Web)

© Riproduzione riservata

Ti Potrebbe Interessare

Dopo l’abbattimento del ristorante la Nave e dell’ordine di smantellamento dei tabelloni pubblicitari saranno rase al suolo strutture in cemento armato
Domenica 26 maggio sarà possibile vivere una divertente esperienza di sport all’aperto
E sull’affidamento di incarichi ai figli aveva aggiunto: facevano parte di una cooperativa selezionato dalla Regione. Accuse pesanti al Comune sul canone: altri enti non pagano nulla

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792