Si è concluso il Programma Erasmus+ KA171 – “Mobility of higher education students and staff supported by external policy funds” (Call 2022), promosso dall’Università Magna Graecia (Umg) di Catanzaro e finanziato dalla Commissione europea, che ha visto l’Ateneo catanzarese impegnato in un articolato progetto di mobilità internazionale in collaborazione con prestigiose università extraeuropee.
Un progetto realizzato in partenariato con la Makerere University (Uganda), l’Università Taras Shevchenko di Kyiv (Ucraina), l’Università Federale di Santa Catarina (Brasile) e con gli Atenei bosniaci di Sarajevo e Sarajevo Est, nell’ambito di un programma volto a promuovere la cooperazione accademica tra l’Europa e i Paesi non appartenenti all’Unione europea.
Mobilità
L’iniziativa ha avuto come obiettivo principale la promozione della mobilità per fini di studio e di insegnamento di studenti, dottorandi e docenti, offrendo ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi con contesti accademici di eccellenza e di rafforzare competenze scientifiche, didattiche e interculturali.
Nel corso del progetto, quattordici studenti provenienti dalle università partner straniere hanno svolto un periodo di mobilità presso l’Università Magna Graecia, frequentando il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza e il Dottorato di ricerca in Ordine Giuridico ed Economico Europeo.
Le altre attività
Parallelamente, due medici in formazione specialistica della Scuola di Specializzazione in Malattie Infettive e Tropicali e un medico specializzando in Oncologia dell’Umg hanno effettuato un periodo di mobilità per studio presso la Makerere University, mentre due dottorande del Dottorato in Salute, Medicina e Welfare nella società digitale hanno svolto attività accademiche presso l’Università Federale di Santa Catarina, in Brasile.
Per quanto riguarda la mobilità del personale docente, il progetto ha previsto dieci mobilità in ingresso e quattro mobilità in uscita, contribuendo a rafforzare lo scambio di buone pratiche didattiche e scientifiche tra l’Umg e gli Atenei partner.
Con la conclusione di questo programma, l’Università Magna Graecia di Catanzaro consolida ulteriormente il proprio ruolo nel panorama accademico internazionale, confermando l’impegno nella costruzione di una rete globale della conoscenza, fondata su cooperazione scientifica, dialogo interculturale e percorsi formativi di eccellenza.


